COMUNICATO
Ambiente e territorio

Ambiente Forlì-Cesena. Pompignoli (Lega): monitorare salute fiumi e laghi

“Prevedere un plafond di incentivi a fondo perduto da destinare a interventi di modernizzazione degli impianti di depurazione delle attività produttive non ancora a norma con i propri sistemi di scarico affinché il vantaggio naturale non venga vanificato”

Verificare con un monitoraggio lo stato di salute dei fiumi (Savio, Ronco, Montone, Rubicone, Pisciatello, Uso, Rabbi, Torrente Para, Acquacheta), dei laghi (di Quarto e Ridracoli) e dei corsi d’acqua della provincia di Forlì-Cesena. Lo chiede in un’interrogazione alla Giunta il consigliere della Lega, Massimiliano Pompignoli.

“Fra i pochissimi aspetti positivi dell’emergenza Covid-19 c’è quello relativo all’ambiente”, fa notare il consigliere nell’atto scrivendo che ora “il fondale del fiume Po è visibile a occhio nudo grazie alla limpidezza dell’acqua”. “L’assenza o quasi di scarichi inquinanti delle aziende e, in minima parte, dei cittadini, ha fatto sì che la qualità dell’acqua tornasse ai livelli di secoli fa anche negli altri corsi d’acqua e laghi”, continua Pompignoli, aggiungendo che l’occasione è propizia per intervenire affinché questo vantaggio naturale non venga vanificato”.

Da qui la richiesta del consigliere alla Giunta di “prevedere un plafond di incentivi a fondo perduto da destinare a interventi di modernizzazione degli impianti di depurazione delle attività produttive non ancora a norma”.

(Francesca Mezzadri)

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