Verificare lo stato ambientale dell’area della discarica Feronia, a Finale Emilia, in provincia di Modena, e predisporre tutte le misure necessarie alla messa in sicurezza del sito. A impegnare la Regione, con una risoluzione, sono i consiglieri Ferdinando Pulitanò (FdI) e Annalisa Arletti (FdI), chiedendo di attivarsi con urgenza.
“Il 4 febbraio scorso, il sindaco di Finale Emilia, Claudio Poletti, ha inviato una comunicazione ufficiale ad Arpae e alla Regione Emilia-Romagna chiedendo l’immediata sospensione dei conferimenti presso la discarica Feronia e il posticipo dell’ispezione propedeutica per l’autorizzazione di tre nuovi lotti – spiegano i consiglieri -. Tale richiesta nasce dalla presa d’atto di un ‘crescente e preoccupante incremento del livello di contaminazione’ rilevato dai monitoraggi mensili trasmessi dal gestore stesso”.
Gli esponenti di FdI sottolineano come nella seduta della commissione ambiente svoltasi la scorsa settimana, il tecnico incaricato abbia descritto una “situazione allarmante e di gravissimo inquinamento della falda, con valori di ferro, cadmio, piombo e arsenico superiori fino a 20 volte ai limiti di legge”.
“È attualmente in corso un procedimento penale presso il Tribunale di Modena che vede coinvolti i vertici di Feronia e che ha già portato a udienze relative al disastro ambientale”, ricordano i consiglieri.
Alla luce dei dati emersi, Pulitanò e Arletti chiedono all’esecutivo regionale di attivarsi con urgenza per verificare lo stato ambientale dell’area interessata e predisporre tutte le misure necessarie alla messa in sicurezza del sito. Inoltre, sollecitano la Giunta a disporre, “tramite ARPAE, un piano straordinario di monitoraggio ambientale”, “a valutare l’avvio o l’accelerazione delle procedure di bonifica del sito” e a “eliminare la discarica di Finale Emilia dal prossimo piano regionale dei rifiuti che verrà emanato nel 2027”.
(Giorgia Tisselli)


