La commissione per la Parità e per i diritti delle persone, presieduta da Roberta Mori, si è rimessa al parere della commissione Bilancio e Affari generali e istituzionali sulla legge di assestamento e variazione di bilancio per l’esercizio finanziario 2015 e del bilancio di previsione 2015-2017.
In una nota inviata alla commissione, riunitasi oggi, l’assessore al Bilancio, Emma Petitti, ha ricordato “la scelta strategica della Regione di integrare la dimensione di genere nelle politiche regionali, ponendo la dovuta attenzione alle differenze e disparità che ancora le donne incontrano in diversi ambiti”. L’assessore, a questo proposito, ha sottolineato alcuni aspetti: i finanziamenti presenti in assestamento destinati alla promozione turistica (pari ad 1 milione di euro) “sono rivolti ad un settore economico tra i più connotati dal lavoro femminile, settore in cui le donne rappresentano oltre la metà degli addetti e costituiscono uno dei fattori di successo dell’ospitalità della nostra regione”. Grande attenzione anche al sistema delle imprese, conquelle femminili che sono 84.908, pari al 20,6 per cento delle aziende regionali: si tratta di imprese sempre meno marginali e anch’esse tendono ad adottare forme giuridiche strutturate, capaci di garantire una maggiore competitività e una superiore capacità di innovazione e internazionalizzazione. Petitti ha inoltre ricordato gli impegni assunti in tema di donne e lavoro con il “Patto per il lavoro” siglato nel luglio scorso, laddove, in particolare, si afferma che “valorizzare e rafforzare il ruolo che le donne svolgono nell’economia e nella società regionale è determinante per generare uno sviluppo sostenibile e inclusivo”.
Sempre in tema di assestamento di bilancio e in attuazione del principio di non discriminazione, l’assessore ha sottolineato “l’impegno preso per l’eliminazione delle barriere architettoniche, con un finanziamento di 1 milione di euro”.
Infine, gli stanziamenti aggiuntivi (pari a 30 milioni di euro) in sanità, risorse che “sono da considerare di grande rilievo per il miglioramento complessivo del contesto in cui le donne e gli uomini della nostra regione vivono”.
Confermati gli impegni assunti rispetto all’attuazione della Legge quadro sulla parità e contro le discriminazioni di genere e, per quanto riguarda la tematica relativa al contrasto della violenza contro le donne, prosegue l’attività del gruppo di lavoro regionale per la stesura di una bozza di Piano regionale contro la violenza di genere, in ottemperanza all’articolo 17 della L.r. 6/14, che sarà presentato presumibilmente nel mese di novembre. Semore in relazione all’articolo 21 della Legge quadro, è stato stampato, e presentato la settimana scorsa, l’opuscolo “Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini?”, realizzato dall’assessorato Pari opportunità in collaborazione con il Tribunale dei minori di Bologna come strumento di informazione e sensibilizzazione sul tema della violenza domestica, per far conoscere quale tutela è assicurata alle donne con bambini nei casi in cui siano vittime di violenza da parte del partner. “Il tema della violenza- si legge ancora nella nota- sarà ampliamente trattato nelle iniziative promosse dalla Regione in occasione del 25 novembre, Giornata mondiale contro la violenza contro le donne, il cui programma di massima sarà a breve disponibile”.
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