COMUNICATO
Governo locale e legalità

BILANCIO. ASSESTAMENTO 2015, PROSEGUE L’ESAME IN COMMISSIONE

Foti (Fdi-An): “Nonostante l’alluvione, tagliati 1,1 milioni per la sistemazione idraulica e ambientale”. Molinari (Pd): “Sicuri 5 milioni dalla Regione e 10 dal Governo”. Bertani (M5s): “Il fondo con i tagli ai costi della politica?”. Bargi (Ln): “Stato del patto di stabilità e il parere dei revisori”. Assessore Petitti: “Niente tagli ma risparmi sul bilancio 2014”

La commissione Bilancio, affari generali e istituzionali, presieduta da Massimiliano Pompignoli, ha proseguito l’esame dell’assestamento al bilancio 2015 della Regione e del collegato di modifiche normative, di cui sono relatori di maggioranza e di minoranza rispettivamente Roberto Poli (Pd) e Massimiliano Pompignoli (Ln). Era presente Emma Petitti, assessore al Bilancio, riordino istituzionale, risorse umane e pari opportunità.

Il primo intervento nel merito dell’articolato è stato quello di Tommaso Foti (Fdi-An), che ha chiesto conto “del taglio di 1,1 milioni di euro dal capitolo per gli interventi di sistemazione idraulica e ambientale e di 87 mila euro dal fondo per le dotazioni tecnologiche relative alle reti per il monitoraggio idro pluviometrico”, una scelta politica a suo avviso “censurabile alla luce dell’alluvione che ha colpito il piacentino e il parmense”. Inoltre, ha chiesto delucidazioni in merito ad alcuni stanziamenti, in particolare “quello di 1 milione per la gestione liquidatoria delle ex Asl, quello di 1 milione per l’emergenza abitativa e quello di 500 mila euro, tolte dal fondo per le attività produttive, finalizzate alla digitalizzazione delle sale cinematografiche”. Per quanto riguarda il collegato, infine, Foti ha criticato “il taglio di competenze dell’Assemblea legislativa in merito al Programma per la montagna” e ha chiesto un intervento risoluto per tagliare ogni genere di compenso e di rimborso spese per i componenti di forum, consulte, osservatori e tavoli regionali”, preannunciando “il voto contrario alla manovra di assestamento”.

Gian Luigi Molinari (Pd), in merito ai fondi per gli interventi di prima emergenza post alluvione, ha ribadito che “i 5 milioni della Regione e i 10 milioni del Governo sono garantiti”, affermando, però, che “è ineludibile un confronto su come migliorare il sistema regionale di rilevazione meteo e di allertamento”.

Andrea Bertani (M5s) ha chiesto chiarimenti “sul taglio del finanziamento alla legge regionale per l’economia solidale” e ha domandato “se è stato costituito il fondo in cui destinare i risparmi ottenuti dal taglio delle indennità e dei rimborsi per i consiglieri regionali e dei fondi ai gruppi politici”.

Stefano Bargi (Ln) ha chiesto all’assessore e ai tecnici presenti “di fornire ai consiglieri una nota contenente gli indicatori finanziari della manovra, lo stato del patto di stabilità regionale, il prospetto della rimodulazione delle spese e dei residui, oltre a trasmettere il parere dei revisori dei conti”.

L’assessore Petitti, lasciando “le risposte tecniche ai dirigenti” e confermando “l’invio dei documenti richiesti”, ha precisato che “le risorse impiegate nell’assestamento derivano da risparmi sul bilancio dell’anno precedente liberate grazie all’approvazione del rendiconto”. In merito al fondo in cui destinare i risparmi dell’Assemblea legislativa, ha confermato che “la Giunta lo sta definendo”.

I dirigenti dell’Ente hanno rassicurato i consiglieri sul fatto che “non sono stati operati tagli a capitoli, ma, in applicazione delle nuove norme sulla contabilità regionale, alcuni fondi sono stati rinviati al 2016 in ottemperanza al principio di esigibilità, che prevede l’assegnazione di risorse nell’anno in cui tecnicamente può avvenire l’impiego delle stesse”.

(lg)

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