COMUNICATO
Governo locale e legalità

Bilancio Regione. Ok da commissioni Sanità, Cultura e Parità a previsionale 2020-2022

La sanità intercetta la parte preponderante del bilancio: nel triennio 2020-2022 stanziati 8,5 miliardi. Callori (Fdi): “incrementi di fondi con valenza elettorale”. Sì da Pd, ERCoraggiosa e Prodi (Misto), no da Fdi, astenuti M5s e Sassi (Misto)

Parere favorevole, in sede consultiva, dunque in riferimento alle materie di competenza, e in seduta congiunta da parte della commissioni Politiche per la salute e politiche sociali, presieduta da Paolo Zoffoli, della commissione Cultura, scuola, formazione, lavoro, sport e legalità, presieduta da Giuseppe Paruolo, e della commissione per la Parità e i diritti delle persone, presieduta da Roberta Mori, alla manovra di bilancio per il 2020, composta dalla Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanzia regionale (Nadefr) 2019-2020, dalle Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2020, dal Bilancio di previsione della Regione per il 2020-2022 (legge di stabilità regionale 2020) e dalle Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione della Regione per il 2020-2022. Relatore della manovra di bilancio è Massimo Iotti (Pd). Hanno votato a favore Partito democratico, Emilia-Romagna coraggiosa, progressista, ecologica e Silvia Prodi (Misto); voto contrario di Fratelli d’Italia; astenuti Movimento 5 stelle e Gian Luca Sassi (Misto).

Sanità. Per il triennio 2020-2022 vengono stanziati per il fondo sanitario 8,5 miliardi, 460 milioni vanno al fondo per la non autosufficienza, 20 milioni vengono destinati al riequilibrio finanziario di aziende ed enti del servizio sanitario regionale per livelli d’assistenza extra Lea, 10,6 milioni sono previsti per l’esenzione dal pagamento del ticket nazionale sulle prime visite a favore delle famiglie numerose mentre 33 milioni vengono utilizzati abbattere il superticket a vantaggio dei cittadini con fascia di reddito sotto i 100mila euro. Infine, 1,9 milioni vengono stanziati a favore di Intercent-ER.

Welfare. Per le politiche di welfare vengono destinate risorse regionali pari a 68,7 milioni per la continuità delle politiche sociali, che comprendono 33 milioni per il Reddito di solidarietà. Aumenta la quota destinata ai servizi 0-6 anni (18 milioni vengono stanziati per l’abbattimento delle rette dei nidi) e per le politiche familiari (25 milioni in totale).

Formazione e lavoro. Per il 2020 si prevede un investimento complessivo di oltre 140 milioni (20 milioni di risorse regionali). Nello specifico, per istruzione e formazione professionale nel 2020 è previsto un investimento di circa 50 milioni. Previsto anche il finanziamento delle attività finalizzate all’attrazione di nuovi investimenti e il sostegno dell’alta formazione e della ricerca per circa 20 milioni destinati a nuovi assegni di ricerca. Ulteriori 20 milioni vengono destinati a misure di politica attiva del lavoro e ad azioni formative per le persone fragili e vulnerabili. Inoltre, vengono investite risorse statali per oltre 37 milioni per il Piano straordinario di potenziamento dei centri per l’impiego, gestito dall’Agenzia regionale per il lavoro. Infine, 12 milioni vengono destinati a interventi di qualificazione delle scuole secondarie di 2° grado (per complessivi 20 milioni) e per ampliare l’offerta abitativa e i servizi rivolti agli studenti universitari, prioritariamente a quelli fuori sede (7 milioni). Tali risorse, sommate a quelle investite l’Azienda regionale ER.GO (ulteriori 5 milioni) e al cofinanziamento statale renderanno disponibili oltre 600 nuovi posti alloggio sul territorio regionale

Cultura. Vengono stanziati 4,3 milioni, una parte per programmi da realizzare insieme agli enti locali in occasione di Parma capitale italiana della cultura nel 2020, anno in cui cadranno anche i cento anni della nascita di Federico Fellini e del poeta e scrittore Tonino Guerra, e per sostenere, nel 2021, le celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, nonché a sostegno di grandi eventi come il Giro d’Italia e il raduno nazionale degli alpini a Rimini.

Sport. Per il bilancio 2020 e pluriennale 2020-2022 sono previsti 17,1 milioni per la qualificazione e innovazione degli impianti sportivi nonché la promozione della pratica motoria e sportiva. Nel prossimo triennio vengono stanziati circa 5,9 milioni per finanziare eventi, tornei, manifestazioni progetti per il benessere fisico, psichico e sociale.

Pari opportunità e contrasto a violenze di genere. Nel 2020 vengono destinate risorse regionali pari a 1,8 milioni e 1,6 milioni per il funzionamento di Case rifugio e Centri antiviolenza (e per attivarne di nuovi) e per ulteriori sportelli di accoglienza nonché per finanziare centri per il trattamento di uomini autori di violenza.

In sede di dibattito Fabio Callori (Fdi), nel rilevare come a suo avviso molti degli incrementi di fondi abbiano “un’indubbia valenza elettorale”, ha espresso contrarietà all’introduzione del Codice identificativo di riferimento (Cir) per gli immobili destinati ad affitti turistici, in quanto rappresenta un aggravio burocratico. Ha espresso apprezzamento, invece, per l’esclusione dal calcolo del reddito Isee dell’assegno di accompagnamento mentre ha criticato la decisione di prorogare il bando per l’apertura di nuove farmacie su richiesta di taluni Comuni.

(Luca Govoni)

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