COMUNICATO
Infrastrutture e trasporti

Bologna. Mastacchi (Rete civica): “Tper, troppi anziani sanzionati per difficoltà nell’utilizzo dei nuovi sistemi di validazione”

“Non risulta che l’azienda abbia messo in campo adeguate misure di accompagnamento, né un piano di formazione diffusa sull’utilizzo dei nuovi sistemi”, spiega il consigliere

La Regione intervenga per risolvere i problemi legati al moltiplicarsi di casi di persone anziane sanzionate a bordo dei mezzi Tper nonostante fossero provviste di biglietto, ma in difficoltà nell’utilizzare i nuovi sistemi elettronici di validazione.

Marco Mastacchi (Rete civica) interroga la Regione in merito all’aumento delle sanzioni elevate ai danni degli utenti del trasporto pubblico, con particolare riferimento alle persone anziane e a coloro che incontrano maggiori difficoltà nell’utilizzo delle tecnologie digitali, oggi richieste per la validazione dei titoli di viaggio.

“Si stanno moltiplicando i casi di persone anziane sanzionate a bordo dei mezzi Tper con multe che arrivano fino a 100 euro, nonostante fossero provviste di biglietto, ma in difficoltà nell’utilizzare i nuovi sistemi elettronici di validazione”, sottolinea il consigliere che continua riportando che “tali episodi riguardano cittadini che non tentano in alcun modo di eludere il pagamento, ma che spesso faticano ad adattarsi a strumenti tecnologici non sempre intuitivi, soprattutto nelle situazioni di ressa. Inoltre, si registrano controlli particolarmente rigidi su alcune linee considerate sensibili, come quella verso Villa Angeli a Sasso Marconi”.

Il consigliere lamenta che comportamenti di questo tipo rischiano di generare un clima di ostilità e paura, con conseguenze gravi sul diritto alla mobilità di minori e anziani: “Non si vuole certo replicare casi estremi come quello, tristemente noto, del bambino lasciato a piedi nella neve in Cadore per un biglietto non idoneo”, rimarca Mastacchi.

Da qui l’atto ispettivo per chiedere alla Giunta se sia consapevole dell’aumento delle sanzioni elevate ai danni dalle persone anziane e di garantire un equilibrio realmente equo tra la necessaria lotta all’evasione tariffaria e la tutela dell’utenza più fragile, “evitando comportamenti contraddittori – evidenzia il consigliere – come invitare a scendere i cosiddetti furbetti del biglietto senza poi dimostrare analoga flessibilità nei confronti di utenti in regola ma incappati in errori di zona o di validazione, spesso dovuti alla complessità delle procedure digitali”.

(Giorgia Tisselli)

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