COMUNICATO
Imprese lavoro e turismo

Commercio. Mercati e fiere, Castaldini (Fi): deroghe su uso suolo pubblico. Baruffi: “i Comuni non decidano da soli”

La consigliera chiede alla Giunta, con una interrogazione presentata in commissione, che le deroghe siano applicate per tutto il periodo dell’emergenza sanitaria”

“Le deroghe sull’utilizzo delle aree pubbliche commerciali per i mercati e le fiere (deroghe attive in Emilia-Romagna dal 23 febbraio al 17 maggio 2020), dovrebbero essere applicate per tutto il periodo dell’emergenza sanitaria”. A sollevare il tema, in commissione Politiche economiche (presidente Manuela Rontini), è la consigliera di Forza Italia Valentina Castaldini, che sottolinea come “la norma regionale che disciplina l’esercizio del commercio sulle aree pubbliche prevede ‘la revoca dell’autorizzazione nel caso in cui l’operatore non utilizzi il posteggio assegnato per periodi di tempo superiori complessivamente a quattro mesi per ciascun anno solare nei mercati annuali, a un terzo delle volte in cui si tiene il mercato nei mercati di più breve durata e per tre anni consecutivi nelle fiere, fatti salvi i periodi di assenza per malattia e gravidanza’”. Vincoli sospesi dal 23 febbraio al 17 maggio, periodo dell’emergenza sanitaria causata dal Covid in cui i mercati erano sospesi. Diversi Comuni, rimarca poi la capogruppo, “hanno deciso, in autonomia, di non considerare le assenze di questi commercianti in virtù dell’emergenza ancora in corso” per questo chiede “un’interpretazione uniforme della norma su tutto il territorio regionale”.

Il sottosegretario Davide Baruffi spiega che “i Comuni non possano in autonomia prevedere deroghe perché oltre alle censure di carattere formale, se i Comuni intervengono in autonomia creano disomogeneità nell’impianto normativo e sanzionatorio”. Nella delibera di Giunta, “nel conteggio delle assenze non è stato considerato il periodo emergenziale, dal 23 febbraio fino al 17 maggio, d’accordo con associazioni di categoria perché dal 18 maggio è ricominciata la loro piena attività”.

(Margherita Giacchi)

Imprese lavoro e turismo