“Sostenere il ricambio generazionale nelle cooperative sociali di tipo B”.
Approvata in Commissione Politiche economiche la risoluzione Civici, Pd, Avs a prima firma Giovanni Gordini (Civici) che impegna la Giunta a rendere strutturali misure organiche a sostegno del ricambio generazionale nelle cooperative sociali di tipo B (quelle finalizzate all’inserimento lavorativo delle persone svantaggiate), favorendo percorsi di formazione manageriale, affiancamento tra generazioni nella governance, strumenti di accompagnamento e specifiche azioni di staffetta generazionale nella programmazione regionale del lavoro e della formazione.
“Le Cooperative sociali di tipo B svolgono un ruolo fondamentale nell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, rappresentando uno strumento essenziale di inclusione sociale e coesione territoriale. A livello nazionale e regionale – spiega il consigliere – si registra una crescente difficoltà nel garantire un adeguato ricambio generazionale negli organi di governance delle cooperative sociali, con un progressivo invecchiamento della classe dirigente”.
Per Gordini la carenza di percorsi strutturati di formazione manageriale e di accompagnamento alla leadership cooperativa rischia di compromettere la continuità e la capacità innovativa del settore: risulta strategico integrare le proprie competenze tradizionali con le nuove tecnologie e con processi produttivi più avanzati.
“Le cooperative sociali di tipo B – continua il consigliere – esprimono una peculiare capacità di salvaguardare mestieri, competenze e modalità operative radicate nei territori di appartenenza, valorizzando saperi locali e pratiche produttive che costituiscono parte integrante dell’identità economica e sociale delle comunità. Inoltre, contribuiscono in modo significativo alla stabilizzazione occupazionale in contesti fragili, generando opportunità di lavoro durature e percorsi di autonomia per persone che difficilmente troverebbero collocazione nel mercato ordinario”.
Ad aprire il dibattito Maria Costi (Pd) che sottolinea l’importanza di “promuovere iniziative che formino i ragazzi per potere assumere ruoli nelle cooperative sociali. Il lavoro è la forma migliore di integrazione sociale”. Sulla stessa linea Paolo Burani (Avs) per il quale la risoluzione “si lega in maniera organica alla rete sociale che le cooperative hanno nel tempo costruito. È importante mettere al centro il tema dell’inclusione sociale, queste cooperative hanno sempre introdotto ragazzi con percorsi personali difficili”. A chiudere è stato il presidente della commissione Luca Giovanni Quintavalla ricordando che “la tematica ha una valenza anche di tipo economico e occupazionale, è una sfida non solo per il comparto ma per il sistema economico nel suo complesso”.
L’atto è stato sottoscritto anche dalla consigliere e dai consiglieri Maria Costi (Pd), Elena Carletti (Pd), Fabrizio Castellari (Pd), Paolo Burani (Avs), Luca Giovanni Quintavalla (Pd), Eleonora Proni (Pd), Barbara Lori (Pd), Niccolò Bosi (Pd), Maria Laura Arduini (Pd), Lodovico Albasi (Pd), Andrea Massari (Pd), Paolo Trande (Avs), Luca Sabattini (Pd), Matteo Daffadà (Pd), Anna Fornili (Pd), Gian Carlo Muzzarelli (Pd), Alice Parma (Pd).
(Giorgia Tisselli)


