COMUNICATO
Sanità e welfare

Coronavirus. 25 aprile al Pratello, Baruffi: tutto a norma; Facci (Lega): regole violate, Giunta pilatesca

Opinioni divergenti anche sul rischio sanitario. Il sottosegretario: nessuna conseguenza negativa; il leghista: non c’è stata verifica tale da poter dire che non sono aumentati i contagi

Botta e risposta Giunta-Lega in commissione Sanità (presieduta da Ottavia Soncini) sulle persone accorse in via del Pratello a Bologna lo scorso 25 aprile. “La celebrazione dell’anniversario della Liberazione ha seguito le disposizioni sul distanziamento sociale”, ha spiegato il sottosegretario Davide Baruffi in risposta all’interrogazione presentata dai leghisti Michele Facci Daniele Marchetti che chiedevano all’esecutivo regionale una presa di posizione sull’accaduto considerato “grave” per via del rischio sanitario a cui sono stati esposti i presenti. “L’assembramento è stato ritenuto dalla Giunta una manifestazione compatibile con i provvedimenti assunti e questa mattina c’è stato anche detto che le persone si sono attenute alle regole”, ha replicato Facci. “Chi ha elaborato questa risposta non ha guardato video e foto di quella mattinata”, ha continuato l’esponente del Carroccio prima di dirsi “insoddisfatto” e soprattutto “preoccupato” per le spiegazioni date dal governo regionale.

L’evento, come detto, risale alla mattina dello scorso 25 aprile in occasione della deposizione della corona ai caduti. “Osservando i video pubblicati sul web e le immagine diffuse dai media- ha ricordato Facci in commissione- è chiaramente evidente che non sono state rispettate le elementari norme di sicurezza imposte e le distanze sanitarie fra gli intervenuti. Il fatto riveste indubbiamente i caratteri di gravità, sia per il palese disprezzo per le regole sia per il rischio sanitario che inevitabilmente è stato aumentato con la violazione delle prescrizioni”.

Un rischio che non si è concretizzato, ha specificato Baruffi: “Da quell’evento non pare sia derivata alcuna conseguenza negativa circa l’andamento del contagio a Bologna”. Affermazione rispedita al mittente da Facci: “Non credo che le autorità sanitarie abbiano fatto una verifica tale da poter dire che non ci sono stati aumenti di contagi dovuti a quella manifestazione. La Regione ha il dovere di verificare che tutte le manifestazioni si svolgano nel rispetto delle regole. Questo- ha chiosato il leghista- è un modo molto pilatesco di liquidare un assembramento che ha destato molto scalpore e allarme sociale”.

(Andrea Perini)

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