COMUNICATO
Scuola giovani e cultura

Coronavirus. Montalti (Pd): fare ripartire anche i luoghi della cultura

La consigliera ha presentato un’interrogazione affinché la Giunta si attivi con il governo anche per permettere la somministrazione di cibi e bevande in occasione di eventi e spettacoli

Recepire le linee guida emanate dal governo per garantire la riapertura dei luoghi dedicati alla cultura, nel pieno rispetto delle regole di contrasto al Covid-19, nel più breve tempo possibile e attivarsi con il governo perché vengano modificate le condizioni previste al comma 8 dell’allegato 9 del Decreto del 17 maggio, in maniera tale da permettere la somministrazione di bevande e generi alimentari in occasione degli eventi e durante lo svolgimento degli spettacoli, nel rispetto rigoroso delle norme di sicurezza. A chiederlo, con un’interrogazione, è la consigliera del Partito democratico Lia Montalti, che evidenzia come “con il divieto di assembramenti, fondamentale per l’uscita dall’emergenza sanitaria Covid-19, il mondo dello spettacolo sia stato il primo a fermarsi e sarà fra gli ultimi a ricominciare a lavorare, dal 15 giugno”. Inoltre, il decreto del 17 maggio, “nell’allegato 9 al comma 8- spiega l’esponente dem- fa espressamente divieto del consumo di cibo e bevande e della vendita al dettaglio di bevande e generi alimentari in occasione degli eventi e durante lo svolgimento degli spettacoli”.

Lia Montalti ricorda come “in questi ultimi giorni il Comitato tecnico scientifico, in sinergia con il MiBACT, sia al lavoro per esaminare la possibilità di una riapertura di alcune delle attività culturali, tenendo conto delle misure di sicurezza necessarie in questo momento, dal distanziamento sociale all’obbligo di indossare la mascherina fino agli accessi contingentati” e “sarà necessario favorire modalità telematiche, attraverso l’uso di app funzionali, allo scopo della vendita dei biglietti, per evitare aggregazioni nelle biglietterie, atrii e accessi alle strutture”.

(Margherita Giacchi)

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