“Installare strutture mobili all’ingresso della sede individuata per le prove concorsuali, al fine di effettuare i test antigenici ai candidati al concorso per entrare in magistratura”.
Con un’interrogazione Marco Lisei di Fratelli d’Italia chiede al governo regionale di intervenire per “assicurare test antigenici, rapidi o molecolari, senza costi per i candidati (o comunque a costi inferiori rispetto ai prezzi di mercato)”.
I candidati che dovranno affrontare la prova scritta (prevista per i prossimi 15 e il 16 luglio), si legge nell’atto, “al momento dell’accesso alle aree concorsuali (compresa quella di Bologna in zona fiera) dovranno esibire un referto negativo del test antigenico rapido o molecolare, effettuato in una struttura pubblica o privata accreditata non più di 48 ore prima”.
Le sedi d’esame saranno in tutta Italia, per 310 posti di magistrato ordinario.
(Cristian Casali)


