COMUNICATO
Sanità e welfare

Covid. Castaldini (Fi): “La Regione intende attivarsi per far vaccinare gli emiliano-romagnoli a San Marino?”

La consigliera spiega che “il governatore della Regione Marche si è già mosso, e sono già intercorsi accordi, per permettere la somministrazione sul territorio sammarinese del vaccino anche a cittadini marchigiani”

Con un’interpellanza Valentina Castaldini (Forza Italia) vuole sapere dall’esecutivo regionale “se intenda attivarsi per stipulare patti che consentano, al netto delle leggi italiane, ai cittadini emiliano-romagnoli di effettuare il vaccino a San Marino”.

La consigliera vuole quindi capire “se il sistema sanitario regionale intenda riconoscere la validità delle vaccinazioni effettuate da cittadini emiliano-romagnoli all’estero”.

Da San Marino, si legge nell’atto, “ci sarebbe infatti la disponibilità a vaccinare contro il Covid cittadini italiani (che lavorano nel territorio sammarinese)”. La Repubblica di San Marino, si sottolinea nel documento, “ha autorizzato all’importazione e all’utilizzo anche di vaccini non ancora approvati da Aifa, e quindi non somministrati in Italia”.

Castaldini spiega poi che “il governatore della Regione Marche si è già mosso, e sono già intercorsi accordi, per permettere la somministrazione sul territorio sammarinese del vaccino anche a cittadini marchigiani (anche il sindaco del comune marchigiano di Monte Grimano Terme è al lavoro per la stipula di un accordo con San Marino) e lo stesso presidente della commissione per gli Affari costituzionali del Parlamento europeo Antonio Tajani ha poi scritto al ministro della Salute italiano per chiedere la ratifica degli accordi stipulati”. Per la consigliera “la scarsità di vaccini anti Covid disponibili in Emilia-Romagna e in generale in tutta Italia rende ancora più prezioso il lavoro svolto da questi coraggiosi amministratori locali”.

 

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