La Giunta solleciti il governo italiano affinché, d’intesa con gli altri Paesi dell’Unione Europea, prema sulla Commissione Europea e sugli Organismi sovranazionali per attuare la soluzione più adeguata finalizzata a una maggiore produzione e distribuzione dei vaccini anti Covid, facendosene portavoce durante la presidenza del G20, per incrementare la produzione e la distribuzione dei vaccini anti Covid.
A chiederlo, con una risoluzione, è il consigliere Andrea Costa (Pd) che ricorda come “per cercare di spingere all’azione le istituzioni Ue è stata lanciata la petizione “Nessun profitto sulla pandemia”, che chiede all’Europa di appoggiare la moratoria sui brevetti, di introdurre norme che garantiscano il controllo pubblico di vaccini e terapie sviluppate con soldi pubblici (come nel caso dei vaccini anti Covid, finanziati generosamente con fondi pubblici sia in Ue che negli Usa), e invita gli stati dell’Unione Europea ad utilizzare le licenze obbligatorie previste dall’articolo 31 dei Trips”.
Fra i temi posti dal consigliere Democratico c’è anche la presa d’atto del fatto che “i brevetti sui vaccini, che tutelando il giusto diritto alla proprietà intellettuale, costituiscono un volano per ricerca e innovazione, determinano tuttavia dei limiti
nell’accesso alle cure: l’emergenza pandemica in corso è tale per cui l’accesso alla vaccinazione del maggior numero possibile di persone non risponde solo ai principi etici di universalità, equità e uguaglianza ma anche a una precisa strategia di prevenzione”.
(Luca Molinari)


