COMUNICATO
Sanità e welfare

Covid. Lisei (Fdi) chiede chiarezza su tipologia vaccini

Un’interrogazione pone soprattutto il tema della fascia d’età 15-18 anni e degli operatori delle Forze dell’Ordine

Fare chiarezza sulle tipologie di vaccino antiCoronavirus.

A chiederlo, in un’interrogazione, è il consigliere Marco Lisei (Fdi), che ricorda come “stante quanto emergerebbe da recenti studi medico-scientifici, il vaccino di AstraZeneca avrebbe una copertura vaccinale minore rispetto ad altri sieri, ha un tasso di efficacia che raggiunge appena il 62% dopo la somministrazione della doppia dose e offrirebbe anche poca protezione contro le varianti del Covid-19 (solo il 10% su quella africana). Il presidente della Regione Emilia-Romagna ha dichiarato con grande enfasi l’avvio della campagna di vaccinazione di insegnanti e disabili con il vaccino AstraZeneca. Risulterebbe tuttavia che in Germania i due terzi dei tedeschi lo avrebbe rifiutato mentre in Svizzera la somministrazione è stata sospesa in attesa di approfondimenti scientifici”.

Da qui l’atto ispettivo per sapere “se e per quale motivo si sia proceduto all’acquisizione di un vaccino avente ridotta copertura vaccinale e su quali elementi si basi l’indicazione che andrebbe somministrato nella fascia di età tra i 18 e i 55 anni; quali iniziative di competenza si intendano adottare affinché al personale docente, alle Forze di Polizia e a tutti i destinatari del vaccino in via prioritaria, ivi compresi i disabili, sia garantita adeguata protezione”.

Lisei, inoltre, chiede “con quali modalità verrà organizzata la vaccinazione delle Forze di Polizia, se verrà conferita la delega alle Regioni oppure se vi sarà un’organizzazione attribuita agli Uffici sanitari provinciali e quale tipologia di vaccini verrà somministrata al personale over 55 delle Forze di Polizia e del corpo docenti”.

(Luca Molinari)

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