La Regione dica cosa pensa delle dichiarazioni che rilasciate quando, il 17 gennaio scorso, l’Unione europea indicò, ben prima dell’attuale terza ondata, l’Emilia-Romagna come “zona rosso scuro”.
A chiederlo, in un’interrogazione, è il consigliere Giancarlo Tagliaferri (Fdi) che ricorda come lo scorso gennaio l’Unione europea abbia indicato l’Emilia-Romagna fra le zone più a rischio del Coronavirus (“zona rosso scuro”) ed elenca alcune delle reazioni della Giunta come quella dell’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, che dichiarò: “Si sta parlando di un’ipotesi. E comunque, l’Emilia-Romagna, con i dati attuali, non correrebbe certo il rischio di entrare a livello europeo in zona rosso scuro”.
Da qui l’atto ispettivo per sapere dall’amministrazione regionale “se, considerata la situazione attuale, intenda richiamare, chiunque abbia responsabilità di governo in questa Regione a rendere conto in ogni sede istituzionale di quel che ha fatto e dichiarato a suo tempo”. “Crediamo sia ora di alzare il velo”, conclude Tagliaferri.


