COMUNICATO
Parità, diritti e partecipazione

Diritti. Castaldini (Fi): fare chiarezza su conduzione audizioni commissione Parità

La consigliera chiede risposte precise sulle modalità di scelta delle associazioni invitate lo scorso 23 luglio per fare il punto sulla legge regionale del 2019

Fare chiarezza sui soggetti invitati all’audizione della commissione assembleare Parità del 23 luglio scorso, durante la quale si è fatto il bilancio della legge regionale contro le discriminazioni di genere approvata 12 mesi prima.

A chiederlo, in un’interrogazione, è la consigliera Valentina Castaldini (Fi) che interroga la Giunta per sapere “perché, nonostante la commissione Parità del 13/02/2019 abbia visto come partecipanti 95 tra associazioni e Comuni, alla commissione Parità siano stati invitati solamente 25 tra associazioni e comuni; perché alla Commissione siano state invitate esclusivamente associazioni che non compaiono all’interno dell’Albo generale delle associazioni previsto dall’art. 19 dello Statuto della Regione Emilia-Romagna e istituito con deliberazione dell’Assemblea Legislativa nel 2007 e perché le 76 associazioni che compaiono all’interno dell’Albo generale delle associazioni nella Sezione VI ‘Parità e diritti delle persone’ non siano state convocate”.

Dall’esecutivo regionale, Castaldini vuole anche sapere “se i progetti attivi sul territorio comunale illustrati da Annalisa Rabitti del Comune di Reggio Emilia, sia direttamente svolti dal Comune sia svolti in collaborazione con associazioni presenti sul territorio, rientrino nell’attuazione della legge regionale anti omofobia del 2013 e se tali progetti siano onerosi ai sensi della suddetta legge”, Infine, chiede conto delle attività che le associazioni Uaar Bologna, Plus, Gruppo Trans, Arcigay Rimini, Agedo Modena, Arcigay Reggio Emilia, MIT stanno attivamente svolgendo nell’attuazione della legge regionale in questione.

(Luca Molinari)

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