La Regione garantisca il pluralismo culturale.
A chiederlo, in un’interrogazione è Marta Evangelisti (FdI) il cui atto ispettivo prende le mosse dalla mancata presentazione a Bologna del volume “Donna si nasce”.
Evangelisti vuole sapere “quali iniziative la Regione intenda promuovere per garantire il pluralismo culturale e la libertà di espressione nell’ambito di eventi e se ritenga opportuno attivarsi, nell’ambito delle proprie competenze, affinché episodi analoghi non compromettano lo svolgimento di iniziative culturali e di confronto pubblico sul territorio regionale”.
(Luca Molinari)
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27 Febbraio 2026 17:15


