Promuovere modelli organizzativi che integrino i criteri dell’Universal Design.
I consiglieri e le consigliere del Partito democratico, Luca Sabatini (primo firmatario) Fabrizio Castellari, Anna Fornili, Francesca Lucchi, Paolo Calvano, Maria Costi, Elena Carletti, Ludovica Carla Ferrari, con una risoluzione impegnano la Regione a promuovere modelli organizzativi che integrino sistematicamente i criteri dell’Universal Design e a garantire la piena attuazione dei Decreti Legislativi attuativi della Legge 227/2021.
“La Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, adottata dall’Assemblea Generale dell’ONU il 13 dicembre 2006 ed entrata in vigore il 3 maggio 2008, rappresenta un traguardo fondamentale in tema di diritti umani e segna un punto di svolta nell’approccio alla disabilità, introducendo una visione fondata non sulla mera assistenza, ma sul pieno riconoscimento della dignità, dell’autodeterminazione, della libertà di scelta, della partecipazione e dell’inclusione sociale della persona”, spiegano i consiglieri per i quali “la stessa richiama espressamente, all’art. 2, il principio della progettazione universale, Universal Design, definito come l’approccio alla progettazione di prodotti, ambienti, programmi e servizi utilizzabili da tutte le persone, nella misura più estesa possibile, senza necessità di adattamenti o soluzioni specialistiche”.
Gli esponenti dem ricordano che la Legge delega 227 del 2021 ed i conseguenti Decreti Legislativi attuativi hanno dato corpo ad una riforma complessiva della normativa nazionale in materia di disabilità, in attuazione dei principi costituzionali e della Convenzione ONU. In particolare, il Decreto Legislativo 62 del 2024 detta norme per il riconoscimento della condizione di disabilità, per rimuovere gli ostacoli e per attivare i sostegni utili al pieno esercizio, su base di uguaglianza con gli altri, delle libertà e dei diritti civili e sociali nei vari contesti di vita, liberamente scelti, “contesti in cui – sottolineano i consiglieri – assumono rilievo i concetti e principi dell’Universal Design come indicati dalla Convenzione ONU”.
“La Regione Emilia-Romagna ha da tempo adottato un approccio integrato fondato sui valori di equità, inclusione e prossimità e finalizzato a garantire una vita indipendente, la partecipazione attiva e la rimozione delle barriere fisiche, cognitive, sensoriali e digitali, anche facendo propri i principi dell’Universal Design”, sottolineano i consiglieri.
Pertanto, i firmatari dell’atto impegnano la Giunta a garantire la piena attuazione dei Decreti Legislativi attuativi della Legge 227/2021, assicurando un coordinamento efficace con aziende sanitarie locali, comuni, unioni di comuni e ambiti territoriali, e a integrare i principi dell’Universal Design in tutte le fasi di programmazione, progettazione e valutazione delle politiche regionali, con particolare riferimento ai seguenti temi: mobilità e trasporti pubblici, edilizia pubblica, scolastica e sanitaria, servizi digitali e comunicazione istituzionale, politiche abitative, spazi pubblici e infrastrutture culturali, sportive e turistiche.
(Giorgia Tisselli)
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22 Gennaio 2026 16:18


