COMUNICATO
Imprese lavoro e turismo

Economia. Corsini in commissione: dal 18 maggio saracinesche alzate, pronti i protocolli per riaprire

L’annuncio dell’assessore al commercio e turismo in commissione Politiche economiche: “Regole condivise con sindacati e associazioni di categoria”. I consiglieri: “Servono indicazioni chiare e facili da applicare”

Pronti dal 14 maggio i protocolli per la riapertura in sicurezza delle strutture turistiche, balneari e commerciali emiliano-romagnole. Lo ha annunciato l’assessore al Commercio e turismo Andrea Corsini in commissione Politiche economiche, presieduta da Manuela Rontini, che ha aggiornato i consiglieri sul lavoro dei tavoli regionali che vedono coinvolti sanità, sindacati e associazioni di categoria. “Dal 18 maggio si inizia a riaprire nel rispetto dei protocolli, ma siamo consci che non tutte le attività potranno essere pronte per quella data e molti avranno bisogno di più tempo per dotarsi di tutti i dispositivi di sicurezza”, ha spiegato l’assessore. “Si tratta di documenti condivisi, non calati dall’alto, che hanno richiesto settimane di lavoro.”

Dai consiglieri la sollecitazione a fornire in tempi veloci regole chiare e semplici da interpretare. “Servono protocolli tempestivi, ma soprattutto di facile interpretazione”, ha rimarcato la presidente Rontini, che ha sottolineato come il lavoro delle istituzioni sia stato in queste settimane “efficiente e mai polemico, volto solo a far ripartire il nostro tessuto commerciale e produttivo”. Soddisfatto anche Marco Fabbri (Pd), che ha giudicato un ottimo risultato l’anticipazione della riapertura al 18 maggio e la condivisione del lavoro con le parti sociali: “Sarà importante utilizzare lo strumento dell’ordinanza balneare, perché il territorio è molto variegato e il numero di spiagge libere varia in modo considerevole da provincia a provincia.

“Attenzione, se chiediamo alle attività di applicare regole antieconomiche, equivarrà a dire: aprite per poi fallire” ha ammonito  Stefano Bargi (Lega), che ha sollecitato la Giunta a emanare protocolli facili da applicare: “Impensabile che un’attività debba aprire e lavorare al 30% delle possibilità. Servono aiuti al tessuto produttivo sul lungo periodo, se no la riapertura rimane uno slogan.” Sulla stessa linea anche il collega Gabriele Delmonte che ha domandato delucidazioni riguardo ai contributi stanziati per l’igienizzazione dei locali: “In poco meno di un settimana un esercente fatica a mettersi in regola, servono regole dettagliate”.

(Giulia Paltrinieri)

 

 

 

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