COMUNICATO
Imprese lavoro e turismo

Economia. Defr 2021-2023: ok da commissione Parità: “Giusto pensare anche alle politiche di genere e alle donne vittime di violenza”

Presentato il documento finanziario dai due relatori Luca Sabattini (Pd) e Maura Catellani (Lega)

Il Defr (documento economico e finanziario regionale) 2021-2023 supera anche l’esame della commissione Parità, presieduta da Federico Amico. È il relatore di maggioranza e consigliere del Partito democratico Luca Sabattini a descriverne i punti principali: “Stiamo affrontando una situazione inedita e imprevista, con un calo del Pil che rischia di essere a doppia cifra e un impatto rilevante sull’occupazione. Tanto che anche nel nostro territorio la disoccupazione potrebbe salire oltre il 7% e in un Paese in cui il tasso di occupazione femminile è poco più del 56%, il Covid ha sicuramente acuito le diseguaglianze di genere. Sono le donne che pagano il prezzo più alto della crisi occupazionale. Dunque – ha sottolinea Sabattini -, saranno previsti il sostegno alle politiche di pari opportunità e la lotta alle discriminazioni di genere, il sostegno alle imprese con più attenzione alla sicurezza e alla digitalizzazione nonché il contrasto alle violenze di genere con la qualificazione e il sostegno dei centri anti violenza”. Dalla relatrice di minoranza Maura Catellani (Lega) arriva l’esortazione “a prevedere contributi finanziari adeguati per questo genere di politiche, visto che siamo in sede di esame del Defr”.

Dall’assessorato evidenziano come “per quanto riguarda il contrasto alle violenze di genere, sosteniamo la gestione e lo sviluppo dei centri anti violenza attraverso un finanziamento annuale, mentre 650 mila euro saranno destinati alla promozione di azioni per l’autonomia delle donne in uscita da percorsi di violenza”. Inoltre, ha ribadito l’assessora alle Pari opportunità Barbara Lori, “stiamo facendo un lavoro concreto, con un coinvolgimento ampio e con il confronto anche con gli assessori allo Sviluppo economico Vincenzo Colla e al Welfare Elly Schlein”.

Valentina Stragliati (Lega) riafferma che “anche l’opposizione vuole offrire contributi, perché questa pandemia non ha fatto altro che peggiorare la situazione della violenza di genere. Auspico dunque il sostegno ai centri anti violenza”. Roberta Mori (Partito democratico) sottolinea come “l’Istat dovrà presentare una fotografia chiara dei dati per darci la base solida su cui ragionare. Nel ‘Patto per il lavoro’ trovo il contesto idoneo per valutare nel modo più preciso possibile le azioni da attuare e i finanziamenti da distribuire. Sulle questioni su cui conveniamo, esorto i consiglieri a trovare una fattiva convergenza”. Infine, Valentina Castaldini (Forza Italia) replica che “l’unico modo per aiutarci è leggere con attenzione i dati e occuparci di tutto il tema dell’occupazione femminile, dalla formazione ai cambiamenti di mestiere, o anche pensare a quelle donne a cui piace stare a casa con i figli”.

(Margherita Giacchi)

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