COMUNICATO
Assemblea

Economia. Facci (Lega): sostenere il sistema fieristico regionale

Il leghista parla di “effetti disastrosi del lock down” e chiede lumi sul costituendo polo fieristico regionale unico. Assessore Colla: “governo ha attivato Cdp e il 15 luglio riaprono le fiere”

Gli effetti del lock down sul sistema fieristico regionale, che hanno spinto il presidente Bonaccini, insieme ai governatori di Lombardia e Veneto, a chiedere al governo l’istituzione di un fondo nazionale di 800 milioni per il sistema fieristico del paese, con l’obiettivo principale di sostenere tutta la filiera degli operatori del settore, sono al centro di un question time di Michele Facci (Lega) discusso oggi in Aula. Il consigliere domanda all’esecutivo regionale “quali riscontri abbia avuto dal governo in ordine al supporto economico richiesto per il settore fieristico regionale, quali siano i tempi di intervento e quali siano le garanzie di effettiva ripresa delle attività espositive anche in ordine al costituendo polo unico regionale dell’Emilia-Romagna”. Riguardo all’impatto della pandemia sul sistema fieristico regionale, il leghista riporta la situazione della Fiera di Bologna: “il 2019 si è chiuso con un fatturato e un margine operativo senza precedenti (quasi 200 milioni di fatturato, +14% rispetto al 2018 e +55% rispetto al 2017); nel 2020, se non ci saranno ulteriori problemi, i ricavi saranno inferiori di circa 150 milioni. L’assessore allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, risponde che la Regione ha raggiunto un accordo col governo in merito al rilancio del sistema fieristico che prevede la partecipazione diretta dell’Ente alla promozione internazionale di un calendario di eventi fieristici, la costituzione di un fondo di garanzia e una partnership con Cassa depositi e prestiti (Cdp) per finanziare interventi di riqualificazione dei quartieri fieristici. Il 15 luglio prossimo – sottolinea l’assessore – riapriranno le fiere e il rilancio dell’attività passa anche attraverso un potenziamento delle infrastrutture digitali. Infine, un richiamo a BolognaFiere: “domani si riunirà l’Assemblea dei soci per il rinnovo degli organi societari e, al di là della decisione di presentare una lista unitaria, renderà esplicito il mandato alla costituzione di un unico polo fieristico regionale”. Parziale la soddisfazione di Facci, che parla di “sostanziale atto di fede”, dato che al momento “di chiaro c’è solo la volontà di realizzare il polo fieristico regionale unico”, riguardo al quale invita la Giunta a garantire la massima equità nella rappresentanza dei territori provinciali”. “

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