COMUNICATO
Ambiente e territorio

Edilizia. Iniziato il percorso della legge regionale per promuovere rigenerazione urbana e qualificazione edilizia

Con la nomina dei relatori e l’illustrazione generale da parte dell’assessore Barbara Lori parte l’iter della Legge regionale che recepisce il Decreto “semplificazioni” per la riqualificazione urbana e il recupero degli edifici esistenti senza ulteriore consumo di suolo

Con la nomina dei relatori di maggioranza (Andrea Costa – Pd) e di minoranza (Massimiliano Pompignoli – Lega) è partito ufficialmente l’iter del progetto di legge regionale che recepisce il Decreto Legge “semplificazioni” emanato dal governo il 16 luglio e convertito in legge nello scorso settembre.

Nella seduta odierna della Commissione Ambiente, Territorio e Mobilità presieduta da Stefano Caliandro, oltre alla nomina dei relatori e alla calendarizzazione dei lavori per arrivare alla votazione dell’Aula entro la fine del mese di dicembre, si è svolta anche l’illustrazione generale del provvedimento a cura dell’Assessore alla montagna, aree interne, programmazione territoriale, pari opportunità Barbara Lori, la quale ha sottolineato l’intenso lavoro di ascolto svolto con i soggetti interessati e i vari portatori di interessi, che ha generato un testo che non solo recepisce la normativa nazionale, ma traccia, amplia e norma diversi capitoli della normativa regionale.

“In estrema sintesi -illustra Lori- il provvedimento in discussione ha lo scopo di organizzare una serie di modifiche per rendere ancora più fruibile il superbonus messo in campo a livello nazionale, ma parimenti interviene anche sulle norme di carattere edilizio”.

Il progetto di  legge, approvato dalla Giunta lo scorso 16 novembre, si muove su 5 filoni generali. “Si va -specifica l’Assessore- dalla rivisitazione della definizione per gli interventi sul patrimonio edilizio esistente (quali ad esempio manutenzione straordinaria, distanza tra edifici, demolizione-ricostruzione e requisiti igienico-sanitari) alla semplificazione, tempistica e certezza dei titoli abitativi, alla valutazione dello stato legittimo (accertamento delle tolleranze costruttive) alla regolamentazione regionale del permesso di costruire convenzionato per interventi su piccole porzioni di territorio entro il perimetro già urbanizzato, alla riqualificazione e rigenerazione di strutture alberghiere”.

Una pletora di temi e settori, quindi, quelli affrontati e normati dal provvedimento che ha iniziato il proprio percorso oggi, uniti da alcuni elementi ben precisi: “innanzitutto -conclude l’assessore Lori- si inverte una volta di più, in maniera concreta, la tendenza nel consumo di suolo nel campo edilizio e, attraverso la riqualificazione di una parte consistente del nostro patrimonio edilizio, si otterranno significativi miglioramenti sia in campo energetico sia sismico. Su tutto, però, c’è la volontà di semplificare le norme edilizie vigenti per agevolare il recupero degli edifici esistenti e la riqualificazione delle nostre città”.

(Luca Boccaletti)

Ambiente e territorio