“Eliminare dal Nuovo codice degli appalti pubblici il criterio del massimo ribasso e inserire la clausola sociale, misura per garantire i posti di lavoro nei casi di passaggio di appalti fra imprese”. È l’impegno chiesto alla Giunta regionale da Fabio Rainieri, primo firmatario, Alan Fabbri, Gabriele Delmonte, Stefano Bargi, Daniele Marchetti, Matteo Rancan, Marco Pettazzoni e Andrea Liverani, consiglieri del gruppo Lega nord.
Le norme contenute nel Nuovo codice, sostengono i consiglieri, sono in contrasto con le linee programmatiche della Giunta regione in materia di contrasto alla corruzione e alle infiltrazioni mafiose e a tutela del lavoro, motivo per cui invitano l’esecutivo regionale a intervenire sul Governo per correggere la normativa in questione.
Per l’assessore al Bilancio, riordino istituzionale, risorse umane e pari opportunità, Emma Petitti, nel decreto correttivo previsto dalla legge delega, il Governo affronterà le criticità presenti nel Nuovo codice evidenziate dagli interpellanti. “In ogni caso- ha ricordato l’assessore- la Regione fornisce l’adeguato supporto a tutte le stazioni appaltanti del territorio regionale attraverso il proprio Osservatorio dei contratti pubblici”.
Il consigliere Rainieri ha dichiarato l’insoddisfazione del gruppo Ln per la risposta, ribadendo come la Regione abbia una sorta di obbligo morale nel perseguire la correzione della norma, dato che l’eliminazione del criterio del massimo ribasso e l’introduzione della clausola sociale sono modifiche prioritarie da apportare al Nuovo codice degli appalti pubblici.
(Luca Govoni)


