COMUNICATO
Ambiente e territorio

Energia. Mastacchi (Rete civica): “Attivare un sistema regionale di raccolta e accesso ai dati energetici, in particolare sulle fonti rinnovabili”

“In un ambito strategico come quello dell’energia, l’assenza di canali strutturati e standardizzati di condivisione dei dati con le amministrazioni pubbliche rappresenta una criticità che rischia di rallentare i processi decisionali e di indebolire la governance complessiva del settore”

“Attivare un sistema regionale integrato di raccolta e accesso ai dati energetici, per garantire uniformità, trasparenza e piena fruibilità delle informazioni da parte delle amministrazioni pubbliche”.

La richiesta arriva, con un’interrogazione rivolta alla giunta regionale, da Marco Mastacchi (Rete civica).

“Singoli cittadini, a seguito di richieste di accesso ai dati presentate al Gestore dei servizi energetici (Gse) relative alla produzione del parco eolico di Casoni di Romagna, previa autorizzazione del soggetto gestore, hanno ottenuto integralmente le informazioni richieste”. Prosegue: “Situazione che dimostra come i dati di produzione energetica degli impianti da fonti rinnovabili siano effettivamente disponibili e accessibili, almeno su richiesta, a soggetti privati”. Rimarca: “Tuttavia, al tempo stesso, emerge una evidente asimmetria informativa: i medesimi dati non risultano disponibili in modo immediato, strutturato e continuativo per gli enti pubblici territoriali coinvolti”. Evidenzia il politico: “Situazione che appare paradossale, in quanto le istituzioni pubbliche, chiamate a esercitare funzioni di pianificazione, controllo e valutazione, si trovano in una posizione di minore accesso informativo rispetto al singolo cittadino”.

“I dati relativi alla produzione di impianti eolici – si legge nel testo dell’interrogazione –rappresentano un elemento conoscitivo essenziale per valutare l’effettivo contributo delle fonti rinnovabili sul territorio, nonché per verificare la coerenza tra potenza installata, rendimento reale e impatti sul contesto ambientale e paesaggistico”. Si rimarca, inoltre, nell’atto: “Informazioni che sono altresì fondamentali per supportare le amministrazioni locali nelle attività di governo del territorio, per la redazione di strumenti urbanistici e per la partecipazione consapevole ai procedimenti autorizzativi di nuovi impianti”.

Conclude Mastacchi: “In un ambito strategico come quello dell’energia, l’assenza di canali strutturati e standardizzati di condivisione dei dati tra gestori, Gse ed enti pubblici rappresenta una criticità che rischia di rallentare i processi decisionali e di indebolire la governance complessiva del settore”.

(Cristian Casali)

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