COMUNICATO
Sanità e welfare

FdI, Pd, Civici: “L’adrenalina autoiniettabile resti fra i farmaci salvavita ad accesso semplificato”

Una risoluzione, approvata con voto unanime in commissione, chiede alla giunta regionale anche di rafforzare la formazione del personale scolastico e di promuovere campagne informative

Approvata (con voto unanime) in commissione Politiche per la salute e politiche sociali (presieduta da Gian Carlo Muzzarelli) la risoluzione bipartisan, rivolta alla giunta regionale, per “garantire che l’adrenalina autoiniettabile resti fra i farmaci salvavita ad accesso semplificato per i pazienti con rischio accertato di anafilassi, anche se si rendesse necessario l’aggiornamento del prontuario terapeutico regionale e del relativo piano terapeutico”.

L’atto è stato firmato da Nicola Marcello di Fratelli d’Italia, Alice Parma, Andrea Massari, Maria Costi, Fabrizio Castellari, Eleonora Proni, Maria Laura Arduini, Anna Fornili, Niccolò Bosi, Simona Lembi, Luca Giovanni Quintavalla, Lodovico Albasi e Gian Carlo Muzzarelli del Partito democratico, oltre a Giovanni Gordini dei Civici con de Pascale.

I consiglieri, sullo stesso tema, chiedono, poi, di “rafforzare la formazione del personale scolastico”, oltre a “promuovere campagne informative rivolti a studenti, famiglie, associazioni e operatori sportivi finalizzati alla diffusione della conoscenza dei sintomi e delle modalità d’intervento in caso di anafilassi”.

Lo shock anafilattico – si legge nel testo della risoluzione – è una reazione allergica acuta, grave e potenzialmente letale”.

“È fondamentale – spiega Marcello in commissione – continuare a garantire, su tutto il territorio regionale, l’uniformità e la continuità di accesso ai farmaci salvavita. La somministrazione di adrenalina autoiniettabile, come previsto dalle linee guida ministeriali e dalle indicazioni regionali, può essere effettuata anche da personale non sanitario adeguatamente formato in ambito scolastico e sportivo”. Prosegue: “È anche importante monitorare periodicamente l’attuazione dei protocolli per la somministrazione di farmaci salvavita, con particolare riferimento all’adrenalina autoiniettabile, anche ai fini di un miglioramento continuo del sistema di prevenzione”.

“L’atto – interviene la consigliera Alice Parma – punta alla prevenzione e alla tutela della vita. In particolare per i più giovani, lo shock anafilattico è un evento improvviso e spesso letale, serve quindi un’iniezione immediata di adrenalina. In Emilia-Romagna il sistema funziona, non chiediamo quindi di cambiare strada ma di mettere in sicurezza quanto già esiste, aggiornando anche il prontuario terapeutico regionale. Serve, poi, investire in formazione”.

(Cristian Casali)

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