COMUNICATO
Governo locale e legalità

FUSIONE COMUNI. SALIERA: “RISULTATO MOLTO IMPORTANTE. COMUNITÀ PIÙ COESE E COMPATTE, ANCHE CONTRO LA CRISI”

Ieri le consultazioni popolari nelle province di Bologna, Parma e Rimini, nelle quali hanno prevalso i “sì” alle fusioni: “dare speranza e futuro alle parti più fragili della nostra regione, come appunto i piccoli Comuni”

Tre Comuni al posto di sei. I cittadini di Porretta Terme e Granaglione in provincia di Bologna, Montescudo e Monte Colombo in provincia di Rimini, Zibello e Polesine Parmense in provincia di Parma hanno votato, ieri, nei referendum consultivi per fondere i rispettivi Comuni e dare vita a tre soli nuovi Comuni al posto dei sei esistenti. “Si tratta di un risultato molto importante- afferma la presidente dell’Assemblea legislativa regionale, Simonetta Saliera– che conferma, come già ampiamente emerso nel corso della discussione in Assemblea legislativa, la volontà di rafforzare le rispettive comunità unificando risorse e forze, in modo di dare speranza e futuro alle parti più fragili della nostra regione, quali appunto i piccoli Comuni”.

“Da tempo- prosegue Saliera- l’Emilia-Romagna sta percorrendo la via delle fusioni fra Comuni: è un percorso nato e sviluppatosi già nella scorsa legislatura regionale, quando si sono fatte quattro fusioni di Comuni (Valsamoggia a Bologna, Sissa-Trecasali a Parma, Fiscaglia a Ferrara e Poggio Torriana a Rimini), proseguito in apertura del nuovo mandato con la nascita del Comune di Ventasso nell’Appenino reggiano, e che oggi ci fa registrare positivamente i nuovi risultati: comunità più coese e compatte- chiude la presidente dell’Assemblea legislativa- sono il modo migliore per affrontare e superare la grave crisi economica che in questi anni ha così duramente colpito anche il nostro territorio”.

 

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