COMUNICATO
Assemblea

Giorno del Ricordo. Studentesse e studenti bolognesi in Assemblea legislativa tra Viaggi della Memoria e testimonianze degli esuli

Presenti all’evento, il presidente dell’Assemblea legislativa Maurizio Fabbri, la presidente e il vicepresidente dell’ANVGD Chiara Sirk e Giovanni Stipcevich, e Marino Micich, direttore dell’Archivio Museo Storico di Fiume

Una giornata di riflessione e di commemorazione, per onorare la memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale nel secondo dopoguerra. Ma anche un’occasione per dialogare con le nuove generazioni, per tramandare il ricordo di fatti a lungo dimenticati, ma che hanno segnato profondamente la storia d’Italia.

Con questo spirito, l’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con Concittadini, ha celebrato il Giorno del Ricordo, istituito con la Legge 92/2004, aprendo le porte agli studenti e alle studentesse delle classi quinte dei Licei Galvani e Minghetti e dell’Istituto Crescenzi-Pacinotti-Sirani di Bologna, per trasformare il ricordo in memoria viva e condivisa, contro l’indifferenza e l’oblio.

Il programma delle iniziative, che si sono tenute in Sala Fanti oggi, lunedì 9 febbraio, in viale Aldo Moro 50, negli spazi dell’Assemblea Legislativa, ha previsto, in apertura, i saluti istituzionali del presidente dell’Assemblea legislativa Maurizio Fabbri e, subito dopo, l’introduzione di Gino Passarini, dirigente del Settore Diritti dei Cittadini dell’Assemblea legislativa.

Fabbri ha spiegato che “tutte le guerre provocano, purtroppo, vittime civili, e tutte le vittime devono essere ricordate. Purtroppo l’attualità ci mette ogni giorno davanti a tanti, troppi morti innocenti. I Viaggi della memoria che l’Assemblea sostiene servono proprio a far comprendere come il dolore non conosca confini, lingue, nazioni. Il dolore ci accomuna come esseri umani; esserne consapevoli è il primo passo per impegnarsi perché certe vicende non si ripetano mai più”.

Si è poi svolta la presentazione del video “Viaggi della Memoria”, un racconto per immagini a cura di Chiara Sirk, presidente del comitato di Bologna dell‘Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD). Figlia di esuli, Chiara Sirk collabora da anni con la Fondazione Fossoli per raccontare e tramandare quella che fu la trasformazione del campo profughi di Fossoli (vicino a Carpi) nel Villaggio San Marco che, tra il 1954 e il 1970, ospitò centinaia di esuli. “Il giorno del ricordo ha permesso di togliere dall’oblio una parte importante della nostra storia, il Giorno del Ricordo va celebrato partendo dallo studio storico rigoroso di quanto accaduto”, spiega Sirk che al contempo invita a non dimenticare la memoria delle comunità.

Alle ore 11 si è tenuta la lectio magistralis a cura di Marino Micich, direttore dell’Archivio Museo Storico di Fiume che, al termine, ha dialogato con gli studenti e le studentesse presenti. A conclusione, Giovanni Stipcevich, vicepresidente del comitato di Bologna dell’ANVGD, ha portato la sua testimonianza. Originario di Zara, Stipcevich ha vissuto in prima persona il dramma dell’esodo, divenendo uno dei principali promotori del dialogo tra Istituzioni, per far sì che la storia degli italiani sul confine orientale non venisse dimenticata. Al convegno hanno partecipato anche i consigliera Marta Evangelisti (FdI) e Francesco Sassone (FdI).

Negli spazi dell’Assemblea legislativa, è stata allestita la mostra fotografica “Ricordando Fiume, Istria e Dalmazia: storia, cultura e civiltà”, a cura dell’ANVGD, che ripercorre la storia di quei territori dall’epoca romana ai giorni nostri. Di particolare interesse, i pannelli dedicati alle vicende che fecero seguito all’armistizio dell’8 settembre 1943: le violenze verificatesi nell’autunno di quello stesso anno, dopo la dissoluzione dello Stato Italiano nella Venezia Giulia, e la tragedia delle foibe, delle deportazioni e delle uccisioni, avvenute sotto il regime di Tito. Anche la distruzione della città di Zara trova spazio nei pannelli espositivi, che raccontano il dramma degli esuli, di coloro che furono costretti a lasciare la loro terra, ritrovandosi improvvisamente “stranieri”.

La mostra sarà esposta da giovedì 5 a mercoledì 11 febbraio, da lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18.

Fotogallery

(Brigida Miranda)

Assemblea