Intitolare una via, una piazza o un altro luogo pubblico a Carolina Picchio, prima vittima riconosciuta di cyberbullismo in Italia.
La proposta verrà presentata ufficialmente martedì prossimo 10 febbraio nel corso delle iniziative organizzate dall’Assemblea legislativa in occasione del Safer Internet Day, la giornata mondiale per la sicurezza in rete.
L’appuntamento è alle ore 9.15 nella Sala Guido Fanti, in viale Aldo Moro 50 a Bologna, con “La costruzione di un amore”, iniziativa organizzata dal progetto Concittadini dell’Assemblea legislativa con alcuni partner, fra cui le scuole bolognesi e la Fondazione Carolina.
A fare gli onori di casa sarà il presidente dell’Assemblea Maurizio Fabbri, mentre i protagonisti saranno gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Castiglione-Camugnano-San Benedetto, delle scuole di Bologna Gandino, De Andrè e Guinizelli che hanno realizzato alcuni video per sensibilizzare i giovani sul tema bullismo e denunciarne la pericolosità.
Dopo i saluti del presidente Fabbri e di Massimiliano Martines di Dry-Art, il progetto all’interno del quale si inserisce il lavoro degli studenti bolognesi, a introdurre il lavoro dei ragazzi sarà il monologo di Rossella Dassu, attrice nota per il suo impegno per i diritti civili.
A seguire la tavola rotonda con Daniele Ara, assessore alla Scuola del Comune di Bologna, Francesca Corti, vicesindaca del Comune di Castiglione dei Pepoli, Paolo Picchio, presidente onorario della Fondazione Carolina, e Ivano Zoppi, Segretario Generale e formatore della Fondazione Carolina.
In allegato una breve biografia di Carolina Picchio


