COMUNICATO
Scuola giovani e cultura

GIOVANI. LAVORO, CITTADINANZA ATTIVA, LEGALITA’: 400MILA EURO PER PROGETTI ENTI LOCALI. VIA LIBERA IN COMMISSIONE: “AIUTO A PIU’ DEBOLI” – “COLMARE LACUNA NORMATIVA NAZIONALE”

GIOVANI. LAVORO, CITTADINANZA ATTIVA, LEGALITA’: 400MILA EURO PER PROGETTI ENTI LOCALI. VIA LIBERA IN COMMISSIONE: “AIUTO A PIU’ DEBOLI” – “COLMARE LACUNA NORMATIVA NAZIONALE”

Parere positivo della Commissione Cultura, scuola, formazione, lavoro, sport, presieduta da Giuseppe Paruolo – sì di Pd, Sel e M5s, astensione di Ln, Fi e Fdi – alla delibera della Giunta su “Contributi a sostegno di interventi rivolti ai giovani promossi dagli enti locali. Obiettivi, azioni prioritarie, criteri di spesa e procedure per l’anno 2015 (L.r. 14/2008 ‘Norme in materia di politiche per le giovani generazioni’ Artt. 35, 44 e 47)”.

“Un provvedimento- come spiegato dall’assessore alla Cultura, politiche giovanili e politiche per la legalità, Massimo Mezzetti– che ha l’obiettivo di supportare le realtà più deboli, attraverso la realizzazione di politiche a favore dei giovani: inserimento nel mercato del lavoro, cittadinanza attiva, cultura della legalità e informazione e comunicazione rivolta ai giovani (Informagiovani). Programmi realizzati attraverso le Unioni di Comuni e i Comuni capoluogo. Le risorse stanziate per l’anno 2015 ammontano a 400.000 euro”. “I progetti in corso di realizzazione- ha aggiunto l’assessore- riguardano, in particolare, attività in luoghi di aggregazione (anche autogestione), iniziative sul tema del lavoro (coadiuvate da soggetti associativi, cooperative e imprese), azioni di accesso al credito, opportunità di co-working e sostegno per il know how d’impresa giovanile. Nel  2014 sono stati finanziati 18 progetti”.

Giulia Gibertoni (M5s), rimarcando “le carenze in ambito normativo nazionale sul tema politiche giovanili”, ha chiesto alla Commissione di “promuovere un atto di indirizzo per sollecitare gli organi statuali a sopperire alla lacuna”. Relativamente al bando, ha sollecitato una “maggiore attenzione per le aree montane” e “il coinvolgimento, nell’approvazione di questo tipo di delibere, di Cal e Consulta delle persone con disabilità”.
Tommaso Foti (Fdi) ha chiesto siano “le Unioni dei Comini a coordinare le politiche giovanili sul territorio”.
Valentina Ravaioli (Pd), relativamente ai progetti di co-working, ha sottolineato la necessità di “maggiore interazione con il sistema imprenditoriale”.

(cr)

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