COMUNICATO
Imprese lavoro e turismo

Imprese. Catellani (Lega): “Rivedere la legge regionale che disciplina i mercatini hobbistici”

La consigliera fa seguito alla richiesta dei dati provenienti dai comuni in ottemperanza alla legge per il commercio su aree pubbliche rilevando “importanti discrepanze in ordine ai mercatini effettivamente svolti”

“La giunta è al corrente della discrepanza dei dati insita nella normativa regionale sui mercatini degli hobbisti che testimonierebbe una mancanza di dialogo fra la struttura dell’Assessorato al Turismo e quella del Gabinetto di Presidenza circa l’applicazione della legge regionale 12/1999?”.

A porre il quesito è Maura Catellani (Lega) la quale cita la risposta ad un analogo atto ispettivo per cui “mentre le informazioni fornite dai comuni circa i tesserini rilasciati, i mercatini degli hobbisti e i mercatini storici con hobbisti svoltisi sul proprio territorio e gli hobbisti che hanno partecipato a ciascuna manifestazione sono raccolte dal settore turismo, commercio, economia urbana, sport nell’ambito delle attività dell’Osservatorio regionale del commercio, quelle sull’attività di vigilanza svolta e le relative risultanze vengono raccolte grazie alla collaborazione del gabinetto del presidente della giunta attraverso l’annuale questionario sottoposto alle polizie locali”.

Per la consigliera reggiana, quindi, la situazione in essere determina forti disparità fra i vari territori: “in taluni casi si assiste a controlli svolti ‘a tappeto’ da parte di alcune amministrazioni comunali a fronte dell’assoluta mancanza di controlli nell’arco di un intero triennio da parte di altre amministrazioni”.

Da qui anche la richiesta all’esecutivo regionale “se siano mai stati disposti controlli incrociati fra i dati provenienti dall’Osservatorio e quelli forniti dalla Polizia locale e, in caso affermativo, quali interventi siano stati disposti dalla Giunta regionale per porre rimedio ad una situazione che comunque sembra essere fuori controllo”.

A completamento dell’interrogazione, Catellani sollecita la giunta a “sottoporre all’Aula una modifica tesa a semplificare la disciplina relativa allo svolgimento dei mercatini degli hobbisti” poiché l’attuale modo di operare “è propedeutico ad un rispetto solo formale del dettato normativo da parte dei Comuni, tollerando l’affermarsi di prassi disomogenee che penalizzano gli hobbisti”.

(Luca Boccaletti)

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