La commissione Politiche economiche presieduta da Luca Giovanni Quintavalla ha deciso all’unanimità di sospendere i lavoro sul progetto di legge di Fratelli d’Italia a sostegno dell’artigianato in attesa di provvedimenti nazionali sullo stesso tema. La proposta è stata avanzata da Daniele Valbonesi (Pd) e accolta da Marta Evangelisti (FdI), prima firmataria e relatrice del pdl. La decisione è maturata visto che a livello nazionale si sta valutando un provvedimento di legge sullo stesso tema e Pd e FdI hanno comunicato di essere pronti a lavorare in maniera comune su atti e provvedimenti a sostegno degli artigiani.
Soddisfazione per la convergenza e lo spirito collaborativo è stata espressa dal presidente Quintavalla che ha ricordato l’importanza dell’artigiano per l’Emilia-Romagna.
Nello specifico il pdl di FdI prevederebbe l’istituzione della figura del “maestro artigiano” e la creazione di botteghe-scuola per insegnare, alle giovani generazioni, i mestieri dell’artigianato artistico, tradizionale e dell’abbigliamento su misura. Accanto all’istituzione dell’elenco dei maestri artigiani, la proposta di FdI prevede anche la creazione di botteghe-scuola “di cui sia titolare o socio lavoratore un maestro artigiano”. Saranno poi gli enti e gli istituti formativi ad avvalersi dell’insegnamento dei maestri artigiani, i quali potranno svolgere questa attività all’interno della bottega-scuola. Il voto odierno è arrivato dopo che nelle scorse settimane, nel corso di un’audizione avvenuta sempre durante la commissione Politiche economiche, le parti sociali avevano dato un parere favorevole al provvedimento. La proposta di legge contiene anche i requisiti per il conseguimento del titolo di maestro artigiano: anzianità professionale di almeno quindici anni, un adeguato e certificato grado di capacità professionale, un’elevata attitudine all’insegnamento e la disponibilità di adeguate attrezzature per la formazione degli apprendisti.
(Brigida Miranda e Luca Molinari)


