Risolvere la crisi aziendale del Gruppo Realco a partire dalla salvaguardia delle garanzie occupazionali per l’intero sistema che ruota attorno al gruppo, comprese le aziende in appalto.
A chiederlo, in un’interrogazione, è Tommaso Fiazza (Lega) che ricorda come “il 3 febbraio il colosso cooperativo ha presentato domanda di concordato preventivo al Tribunale di Bologna, che ha nominato i commissari che dovranno occuparsi della gestione del gruppo e di agevolare l’ingresso di eventuali compratori: il 12 febbraio si è tenuto in Regione il Tavolo di salvaguardia occupazionale con i rappresentanti dell’azienda, le organizzazioni sindacali e l’Agenzia regionale per il lavoro e la crisi della cooperativa Realco ha comportato la chiusura temporanea di 13 supermercati, fra i quali, per quanto riguarda il territorio di Parma, il supermercato Sigma di via Gramsci. Rischi concreti di gravi ricadute per quanto concerne la situazione occupazionale riguardano anche Flexilog, la società che si trova all’Interporto di Fontevivo, cui il Gruppo Realco ha appaltato la logistica”.
Da qui l’atto ispettivo per sapere quali siano gli sviluppi attuali della crisi del Gruppo Realco e quali azioni si intendano attuare a salvaguardia delle garanzie occupazionali per l’intero sistema che ruota attorno al gruppo, compresi gli addetti delle aziende in appalto, fra le quali Flexilog, e se siano giunti interessamenti o offerte volti a permettere il salvataggio del Gruppo e le aziende che per esso lavorano in appalto.
Fiazza chiede, inoltre, quali iniziative intenda mettere in atto la Regione Emilia-Romagna affinché Flexilog ritiri la procedura di licenziamento collettivo, perché in questa fase rappresenta un ulteriore elemento di instabilità e mette a rischio la continuità occupazionale di decine di famiglie.
(Luca Molinari)


