Con un’interrogazione, rivolta alla giunta regionale, Marta Evangelisti e Giancarlo Tagliaferri di Fratelli d’Italia sollecitano chiarimenti sull’utilizzo dell’asterisco e dello schwa nelle comunicazioni ufficiali della Regione Emilia-Romagna.
I due consiglieri rilevano, infatti, che “due giorni fa è stata inviata una comunicazione ufficiale ai dipendenti della Regione Emilia-Romagna in cui si utilizzava l’asterisco per indicare i collaboratori e le collaboratrici nonché per indicare le categorie di lavoratori senza distinzione di genere”.
Evangelisti e Tagliaferri vogliono, quindi, sapere quale sia la posizione ufficiale dell’amministrazione regionale sul tema, chiedono, poi, se la scelta di utilizzare queste forme linguistiche nelle comunicazioni istituzionali sia riscontrabile a livello normativo.
“L’utilizzo di forme linguistiche, come l’asterisco e lo schwa, da istituzioni pubbliche – si legge nel testo dell’interrogazione – è oggetto di dibattito e di attenzione, con posizioni diverse, c’è chi le ritiene necessarie per una rappresentazione equa e inclusiva e c’è chi, invece, ne contesta l’applicazione nell’ambito della comunicazione istituzionale”.
(Cristian Casali)
La comunicazione istituzionale del Servizio informazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna dal 12 aprile 2024 è soggetta alle disposizioni in materia di “par condicio” (legge 28/2000)