Fare chiarezza sul progetto di quadruplicamento ferroviario nel bolognese. A chiederlo, con un’interrogazione, è Marco Mastacchi di Rete civica anche alla luce del fatto che il Coordinamento dei Comitati del territorio ha denunciato una situazione di estrema incertezza segnalando “l’apparizione di un ennesimo nuovo tracciato, mai ufficializzato pubblicamente”.
Secondo il consigliere, infatti, “dopo il tavolo interistituzionale del 1° dicembre 2025 (primo e ultimo momento di confronto pubblico), gli sviluppi successivi sarebbero avvenuti attraverso riunioni riservate tra singole amministrazioni e tavoli tecnici non aperti alla cittadinanza”.
Inoltre per Mastacchi tale cantiere “avrebbe dimensioni senza precedenti (40 km di lunghezza, una fascia di 300 metri, e un costo stimato di 3,6 miliardi di euro (circa 100 milioni al km)”.
Da qui l’atto ispettivo per chiedere se la giunta sia a conoscenza dell’ipotesi di questo tracciato e in caso quali siano i motivi per cui non è stata oggetto di comunicazione pubblica. Chiede, infine, quali tavoli tecnici e istituzionali siano attualmente attivi e quali soggetti vi partecipino.
(Irene Gulminelli)


