COMUNICATO
Infrastrutture e trasporti

Infrastrutture Piacenza. Passaggi a livello tratta Fidenza-Cremona, no a risoluzione Lega

Nessun voto contrario all’atto in commissione Ambiente ma le astensioni hanno superato i voti a favore, determinando la mancata approvazione dell’atto

Nessun voto contrario ma la risoluzione della Lega sui tre passaggi a livello della tratta Fidenza-Cremona nel comune di Villanova sull’Arda, in provincia di Piacenza, viene respinta. È successo questa mattina in commissione Ambiente, presieduta da Stefano Caliandro, dove l’atto d’indirizzo ha ottenuto i voti favorevoli del Carroccio e di Rete Civica ma ha trovato l’astensione del Partito democratico e della Lista Bonaccini. In questo caso, come prevede il regolamento, visto che le astensioni superavano il numero dei voti favorevoli l’atto, seppur senza contrari, è stato bocciato.

La risoluzione (firmata dal capogruppo della Lega Matteo Rancan e da Valentina Stragliati) chiedeva di “mantenere gli impegni assunti provvedendo a una rapida esecuzione delle opere per ovviare ai problemi causati dai tre passaggi a livello (due situati sulla viabilità comunale e uno sulla Strada Provinciale dei Due Ponti)” e di “adottare tutte le misure necessarie alla messa in sicurezza in attesa della realizzazione e completamento dei lavori”.

L’ 11 novembre 2019, ha spiegato Rancan, “nell’ambito di un incontro sulla viabilità della bassa piacentina, è stata sottoscritta, da Rete ferroviaria italiana, Provincia di Piacenza e Comune di Villanova sull’Arda, la convenzione per l’eliminazione dei tre passaggi a livello nel comune di Villanova sull’Arda. La convenzione prevedeva la sostituzione dei passaggi a livello con un cavalcaferrovia carrabile a doppia corsia in variante all’attuale tracciato della provinciale dei Due Ponti, da un sottopasso ciclopedonale per garantire la continuità dei percorsi esistenti e da una variante alla strada comunale di Via Picasso Ratto. A novembre 2019- ha continuato il capogruppo- in piena campagna elettorale, la Provincia aveva già completato il progetto di fattibilità tecnico-economica delle opere il cui costo complessivo ammontava a 6,7 milioni di euro che sarebbero stati sostenuti dalla Regione (3 milioni) e Rfi (3,7 milioni). Quest’ultima avrebbe poi dovuto provvedere anche alla progettazioni definitiva e a quella esecutiva delle opere nonché alla loro realizzazione. L’avvio dell’attività negoziale era prevista per il 2020 e successivamente sarebbero dovuti iniziare i lavori di realizzazione delle opere”.

Dai banchi della maggioranza Nadia Rossi (Pd) ha invece ricordato che la “Provincia ha redatto progetto di fattibilità, tecnica ed economica” e che “si è concluso anche lo screening che ha portato, nel luglio scorso, all’emanazione di una delibera regionale. D’intesa con la Provincia, il Comune e Rfi stanno completando la redazione del progetto tenendo conto delle rilevanze emerse dallo screening. A quel punto verrà poi sviluppo il progetto definitivo. Rfi convocherà la conferenza dei servizi nel primo quadrimestre del 2021. Poi ci sarà la gara per appalto integrato. La Regione sta portando avanti gli impegni che si è assunta e i lavori stanno procedendo come da impegni presi”.

(Andrea Perini)

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