COMUNICATO
Assemblea

La Costituzione di Ro Marcenaro arriva in Regione

La presidente Emma Petitti: “Con questo ‘viaggio illustrato’ vogliamo incuriosire i cittadini e accrescere la loro consapevolezza sui valori della Costituzione”. La figlia di Ro, Francesca Marcenaro: “Mio padre era un vulcano di idee”

Gli articoli della Costituzione italiana diventano immagini grazie alla mostra “Costituzione illustrata” di Ro Marcenaro inaugurata sede dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna.

L’evento, dedicato ai disegni del famoso illustratore genovese scomparso nel 2021 a causa del Covid, è stato pensato in occasione del 75° anniversario di entrata in vigore della Carta costituzionale e del 2 giugno, festa della Repubblica: alcune copie della “Costituzione illustrata” sono state messe infatti da poco a diposizione dei Comuni emiliano-romagnoli inferiori ai 3.000 abitanti che ne faranno richiesta. L’organizzazione è curata dall’Assemblea legislativa in collaborazione con “Salviamo la Costituzione” e “Vignettisti per la Costituzione”.

A fare gli onori di casa la presidente dell’Assemblea Emma Petitti, che ha affermato: “Dobbiamo difendere la nostra democrazia e la nostra Costituzione: i disegni di Ro Marcenaro invitano soprattutto i più giovani a ‘incontrare’ il testo fondamentale dello Stato italiano attraverso una pubblicazione fatta di illustrazioni dai tratti satirici, accattivanti e geniali. Con questo ‘viaggio illustrato’ vorremmo incuriosire i cittadini e percorrere le vie che riguardano le loro vite: l’uguaglianza e i diritti, il ripudio della guerra, la cooperazione tra i popoli, la cultura, il lavoro e la salute. Tutto questo permetterà di familiarizzare con la Costituzione divertendosi”.

Ro Marcenaro ha rappresentato la Repubblica come una giovane ragazza bionda, con una corona in testa, pronta a difendere i diritti delle persone. Una paladina che abbraccia uomini e donne di religioni diverse, combatte contro la guerra usando i cannoni per sparare fiori o, ancora, punisce chi mette ostacoli sul percorso dell’uguaglianza e della libertà, muovendosi a proprio agio nella politica nazionale. Il vignettista ha realizzato, nel 1975, il “Manifesto Comunista a fumetti” e molti dei disegni apparsi dal 1976 in poi su Panorama, cui si sono aggiunte via via le collaborazioni con Espansione, Panorama Mese, Epoca, Rassegna Sindacale, La Repubblica, Il Venerdì di Repubblica e La Gazzetta dello Sport. La sua carriera, proseguita fino ai primi decenni del 2000, ha sempre coniugato l’amore per il disegno con la passione civile.

“Quando mio padre ha realizzato quest’opera ha analizzato, studiato e tradotto ogni articolo nel linguaggio a lui più consono: quello del disegno”, ha spiegato Francesca Marcenaro, figlia dell’illustratore, presente all’inaugurazione insieme alla mamma Augusta e al fratello Umberto. “Papà aveva grandi doti -ha proseguito- ma senz’altro la più evidente era la sua esplosione vulcanica di idee”.

Lo storico Luca Alessandrini ha ricordato poi come “la Costituzione, nell’opera di Marcenaro sia una cosa viva e forte, seria eppure leggera, in grado di invitare tutti alla sua lettura: quello presentato diventa così un libro da sfogliare, oltre che da leggere, perché si può aprire a caso e, attraverso l’immediatezza del disegno, consente di entrare in contatto con una categoria concettuale o un articolo che ci invitano a incontrarne tanti altri ancora. La nostra Costituzione è una Costituzione antifascista perché dice che non basta affermare formalmente il diritto di uguaglianza dei cittadini, ma promuoverlo attivamente mettendo insieme diritti politici e sociali”.

All’inaugurazione hanno partecipato i consiglieri regionali Marco Mastacchi, Andrea Costa, Stefano Caliandro, Matteo Daffadà, Francesca Maletti, Palma Costi, Marilena Pillati, Stefania Bondavalli, Antonio Mumolo, Nadia Rossi, Ottavia Soncini, Pasquale Gerace, Massimo Bulbi.

Sarà possibile visitare la mostra fino al 5 giugno, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 18.00, nella sede dell’Assemblea legislativa regionale in Viale Aldo Moro 50 a Bologna.

Per informazioni: gabinettopresidenteal@regione.emilia-romagna.it Telefono: 051-5275768 / 5826

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(Erika Sità)

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