COMUNICATO
Imprese lavoro e turismo

LAVORO. ALLEVA (ALTRAER): “APRIRE UN TAVOLO DI CONFRONTO SULLA SITUAZIONE OCCUPAZIONALE GRUPPO IBM ITALIA”

Alleva: “Significativo è stato in questi anni il numero dei lavoratori di Bologna e dell’Emilia Romagna costretti ad abbandonare l’azienda”

Piergiovanni Alleva (AltraER) ha rivolto una interrogazione alla Giunta a cui chiede di attivarsi presso il ministero del Lavoro, in accordo con le regioni in cui il gruppo Ibm Italia abbia delle sedi, per aprire un tavolo di confronto sia sulla situazione occupazionale del gruppo in questione sia più in generale dello stato di difficoltà del settore dell’Information Technology.
“In data 4 dicembre 2015 il gruppo Ibm Italia- rileva Alleva- ha comunicato alle organizzazioni sindacali l’apertura della cessione di ramo d’azienda che ha investito 245 impiegati, 55 quadri e 6 dirigenti livello nazionale e che per tanto tali lavoratori a seguito della procedura 47 (L.428/90) sono già passati alla società Ibm Servizi tecnologici Srl, costituita di recente e frettolosamente da Ibm Italia e poi tramite passaggi societari intermedi all’azienda Modis, facente capo alla società interinale Adecco.

Le operazioni sopradescritte- sostiene Alleva- non sono altro che escamotage messi in atto per allontanare ogni responsabilità dall’azienda a danno dei lavoratori.  Di fatto il gruppo Ibm, nonostante il sensibile e progressivo aumento di profitti, procede al licenziamento di numerosi suoi lavoratori in Italia. Significativo è stato in questi anni il numero dei lavoratori di Bologna e dell’Emilia-Romagna, che sono stati costretti ad abbandonare l’azienda o il cui posto di lavoro è a rischio”. 

(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)

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