La Regione dica cosa ha fatto e cosa sta facendo in merito alla crisi del Gruppo Realco, alla richiesta di concordato preventivo presso il Tribunale di Bologna e alle iniziative della Regione Emilia-Romagna a tutela dell’occupazione.
A chiederlo è un’interrogazione di Fratelli d’Italia a prima firma Annalisa Arletti e sottoscritta da Ferdinando Pulitanò in cui si chiede quali atti formali siano stati finora adottati dalla Regione Emilia-Romagna, successivamente al primo tavolo di salvaguardia occupazionale, in relazione alla crisi del Gruppo Realco e se sia già stata predisposta e formalmente approvata una convenzione con istituti di credito per l’anticipazione della cassa integrazione e, in caso affermativo, con quali modalità operative, tempistiche e platea di beneficiari.
Tra le richieste fatte alla giunta c’è quella di sapere quali interlocuzioni formali siano state avviate dalla Regione con i commissari nominati dal Tribunale di Bologna e con eventuali soggetti industriali interessati, al fine di favorire una soluzione unitaria che comprenda punti vendita, sede centrale e poli logistici e se la Regione abbia attivato strumenti di politica attiva del lavoro, tramite l’Agenzia regionale per il lavoro, per la presa in carico preventiva dei lavoratori coinvolti e con quali misure specifiche.
Da ultimo, Arletti e Pulitanò vogliono sapere quali ulteriori atti e iniziative la giunta intenda assumere, con relativo cronoprogramma, per dare seguito agli impegni verbalmente assunti in sede di tavolo di crisi e per garantire la massima tutela occupazionale e salariale dei lavoratori interessati.
(Luca Molinari)


