COMUNICATO
Imprese lavoro e turismo

LAVORO. PD CHIEDE UN INTERVENTO DEFINITIVO PER I 23.000 ESODATI ANCORA “SENZA STIPENDIO NÉ PENSIONE”

Ventuno consiglieri in una risoluzione chiedono alla Giunta di attivarsi con il Governo per “dare una risposta risolutiva alle circa 23.000 persone rimaste escluse dagli interventi precedenti”

Un “intervento definitivo di salvaguardia dei 23.000 esodati esclusi dall’ultimo intervento legislativo”, in modo che possano uscire “dal limbo dei senza stipendio né pensione”. 

A chiederlo sono ventuno consiglieri del gruppo del Pd, che hanno presentato una risoluzione all’Assemblea legislativa per chiedere alla Giunta di attivarsi presso il Governo e il Ministero competente affinché vengano individuate le risorse necessarie per garantire l’intervento. Occorre, si sottolinea nel documento, dare una risposta risolutiva alle circa 23.000 persone rimaste escluse dagli interventi precedenti e che permetta loro di uscire dal limbo dei “senza stipendio né pensione”. 

L’ultima misura, la “settima salvaguardia”, è stata inserita, si ricorda nella risoluzione, nella Legge 208/2015 (Legge di Stabilità). Grazie a quest’ultima manovra sono state messe in sicurezza oltre 172 mila persone per una spesa stimata di circa 9 miliardi di euro. Tale misura ha risposto in parte alla salvaguardia dei 49.500 esodati certificati dal Governo, tutelandone più della metà.

(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)

(Cesare Cicognani)

 

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