Nelle scorse settimane il Comune di Ferrara, “sotto l’incalzare dell’Autorità antimafia”, avrebbe deciso di revocare la gestione dei profughi del progetto Sprar, che va avanti con diverse articolazioni dal 2010, alla cooperativa sociale Camelot.
Lo segnala il consigliere Alan Fabbri (Lega nord) in un’interrogazione rivolta alla Giunta regionale, dove specifica che “gli affidamenti revocati riguardano i due progetti Sprar per i richiedenti asilo approvati da Comune e ministero dell’Interno all’inizio dell’anno scorso, che coprono il periodo 2014-2016, e una terza delibera, sempre del 2014, che riguarda un ampliamento del progetto per la categoria ordinari”.
Secondo quanto riportato dagli organi di stampa,- afferma il consigliere- solo per la categoria ordinari (c’è anche un progetto per i profughi con disagio mentale), nel 2015 sarebbero stati assegnati alla coop Camelot oltre 904mila euro, dei quali 723.287 euro come contributo ministeriale, mentre gli altri 181.125,12 euro sarebbero stati ricavati da Comune e dalla stessa Camelot attraverso minori spese, agevolazioni e uso dei locali per 64 profughi.
In ogni caso,-aggiunge- Camelot sarebbe riuscita a vincere l’appalto per l’affidamento dei minori stranieri non accompagnati anche richiedenti asilo e rifugiati (valore potenziale un milione di euro) e quello che assegna 1.530.000 euro per l’accoglienza di 400 presunti profughi nell’ambito dell’operazione Mare Nostrum.
Altre considerazioni di Fabbri riguardano il fatto che l’attuale vicesindaco di Ferrara risulterebbe essere il fondatore e l’ex presidente della cooperativa in questione, anche se questo “legame non sarebbe stato segnalato nel suo curriculum vitae presente sul sito internet del Comune”, e che uno degli assessori della Giunta estense sarebbe stato dipendente di Camelot fino al 2013.
Il consigliere chiede quindi se l’esecutivo regionale consideri opportuno che la Giunta comunale di Ferrara affidi questi servizi alla cooperativa Camelot e se non ritenga che, in considerazione dei passati legami, possa essersi verificato un conflitto di interessi tra alcuni componenti della Giunta e la cooperativa.
(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)
(ac)


