COMUNICATO
Infrastrutture e trasporti

Montagna Modena. Gibertoni (Misto): “Troppi ritardi per completamento seggiovia Grotti-Monte Cervarola”

Lavori non terminati a causa di una proroga; la Regione ha stanziato le risorse ma gli impianti sull’Appennino modenese non si possono usare nemmeno in questa stagione turistica

“Quando si completerà la nuova seggiovia biposto ‘Grotti-Monte Cervarola’, non ancora terminata nonostante l’ultimazione dei lavori fosse prevista nella stagione 2020-2021? Quali sono i motivi dei continui ritardi e rinvii e qual è la situazione aggiornata degli impianti che dal comune di Montecreto (Modena) permetterebbero di arrivare al comprensorio del Cimone?”.

La richiesta alla Giunta è di Giulia Gibertoni (Gruppo misto) che ha presentato un’interrogazione per capire come mai la nuova seggiovia (che sostituisce lo skilift “Cervarola”) non si realizzerà nemmeno quest’anno “anche in considerazione della richiesta di proroga della conclusione dell’altro impianto (seggiovia Stellaro-Rovinella) al 4 maggio 2022”. Inoltre, la capogruppo del Misto chiede alla Giunta “se il raggiungimento, nel 2023, dell’obbligo di legge della sottoposizione a revisione generale per la Seggiovia ‘Stellaro-Rovinella’ tornerà a bloccare nuovamente gli impianti che partono dal comune di Montecreto o se si intenda provvedere per tempo onde evitare ciò”. Infine, Gibertoni vuole conoscere “quale sia la situazione degli affidamenti in gestione dei suddetti impianti e quali le prospettive”.

Nel 2018, la Regione ha contribuito con 1,4 milioni di euro al Comune di Montecreto per sostituire la seggiovia Cervarola e con 1,7 milioni alla stessa Amministrazione, in qualità di Ente capo-fila, per il progetto “Cimone potenziamento e adeguamento tecnico impianti di innevamento e costruzione o aumento della capacità idrica degli invasi”.

Sull’Appennino bolognese e modenese, scrive la consigliera, è in svolgimento la stagione turistica invernale, “ma fa eccezione l’area del comune modenese di Montecreto, in cui, a causa del mancato completamento dei lavori, non è possibile utilizzare le seggiovie partendo, appunto, dal comune stesso”. La capogruppo ripercorre le tappe in cui più volte il Comune di Montecreto annunciava i bandi e il termine dei lavori. La nuova seggiovia Grotti-Monte Cervarola è importante perché si potrà raggiungere la seggiovia Esperia che porta al Passo del Lupo e da qui al Monte Cimone. “Oltre allo skilift Cervarola, già sostituito, dalla suddetta nuova seggiovia bisposto “Grotti-Monte Cervarola”, nel 2019 anche la Seggiovia “Stellaro-Rovinella” aveva raggiunto i 30 anni di esercizio e per legge era obbligatorio sottoporla a revisione generale e questo richiedeva un importo di circa 1 milione di euro per coprire il costo delle opere di revisione” ricorda Gibertoni. Il Comune non aveva le risorse e ha chiesto una proroga di 4 anni, concessa nel 2019 e che arriva fino al 2023. “Per tale motivo la seggiovia Stellaro non ha potuto funzionare durante l’estate 2019 e, stante questo stato di cose, è facile prevedere che senza la revisione dell’impianto di arroccamento ‘Stellaro’ la configurazione degli impianti che partono dal comune di Montecreto tornerà a non essere più operativa dal 2023” conclude Gibertoni.

(Gianfranco Salvatori)

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