COMUNICATO
Governo locale e legalità

NOMADI. PROGETTO DI LEGGE INCLUSIONE SOCIALE ROM E SINTI, PARERE POSITIVO COMMISSIONE ‘SCUOLA LAVORO’

NOMADI. PROGETTO DI LEGGE INCLUSIONE SOCIALE ROM E SINTI, PARERE POSITIVO COMMISSIONE ‘SCUOLA LAVORO’

Prosegue l’iter consiliare del progetto di legge della Giunta su “Norme per l’inclusione sociale di Rom e Sinti”: la commissione Cultura, scuola, formazione, lavoro, sport, presieduta da Giuseppe Paruolo, in sede consultiva ha espresso parere positivo al provvedimento con il sì di Pd e Sel, l’astensione del M5s e il ‘no’ di Ln, Fi e Fdi.

“Il progetto di legge recepisce le indicazioni comunitarie e nazionali- hanno relazionato in commissione i funzionari della Giunta- ha tra i suoi obiettivi il superamento delle aree sosta di grandi dimensioni (promuovendo altre soluzioni abitative), la tutela della salute (ribadendo la garanzia di accesso alle prestazioni sanitarie), l’accessibilità all’istruzione e alla formazione (prevedendo politiche attive per il lavoro) e, anche, la riduzione dei costi per gli enti locali”.

“In Emilia-Romagna- hanno spiegato- risultano presenti meno di 3.000 Rom e Sinti, di cui il 95% stanziali, i campi sono circa 130 (composti da meno di 100 unità), tra i preadolescenti e gli adolescenti circa il 95% frequenta le scuole dell’obbligo, i dati non sono invece confortanti sulla frequenza delle scuole superiori”.

Il relatore di maggioranza, Giuseppe Boschini (Pd), ha illustrato gli articoli della legge di competenza della commissione: “La Regione favorisce parità di accesso all’istruzione scolastica e universitaria, l’avvicinamento al mercato del lavoro anche tramite la cooperazione sociale e la progettazione di idonei percorsi personalizzati. Incoraggia l’esercizio delle attività lavorative tradizionali, finalizzate all’avvio di forme di lavoro autonomo”. Il consigliere ha poi riferito che “i Comuni realizzeranno aree di sosta temporanea per gli operatori di spettacolo viaggiante”. Tema contestato da Tommaso Foti (Fdi).

Il relatore di minoranza, Daniele Marchetti (Ln), lamentando il mancato passaggio in commissione dei due progetti di legge abbinati al testo base della Giunta – uno della Ln, l’altro Fdi, che prevedono lo smantellamento dei campi nomadi – ha parlato di “una legge priva di sostanza, che non affronta i problemi di Rom e Sinti, i problemi che ostacolano la loro formazione e l’integrazione sociale. Una legge da riscrivere, peggiorativa rispetto alla precedente del 1988”.

Tommaso Foti (Fdi) ha presentato alla commissione un documento, sottoscritto anche dai consiglieri Enrico Aimi (Fi) e Marchetti, Andrea Liverani e Marco Pettazzoni (Ln), nel quale si evidenzia “l’estraneità dei commi 4 e 5 dell’articolo 5 del progetto di legge”, relativi all’esercizio delle attività tradizionali e alle disposizioni su circhi equestri e spettacolo viaggiante, “alla competenza della Commissione V”. Il presidente Paruolo ha posto in votazione il testo, respinto con il voto contrario di Pd e Sel, l’astensione del M5s (favorevoli solo i Gruppi che lo hanno sottoscritto).

Sempre relativamente all’articolo 5 nel suo complesso (‘Accesso a educazione e istruzione, formazione professionale e lavoro’), Giulia Gibertoni (M5s) ha chiesto di “prevedere una udienza conoscitiva con i Comuni”.

(cr)

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