COMUNICATO
Parità, diritti e partecipazione

Parità. Bando su anti discriminazioni di genere vinto da Comune di San Mauro Pascoli, Castaldini (Fi): “Non rispetta obiettivi”

La consigliera contesta che il manifesto sponsorizzato con i soldi ottenuti dal bando riguardino l’omofobia, non i fenomeni di discriminazione femminile

La questione del bando regionale, nato per la presentazione di progetti rivolti alla promozione e al conseguimento delle pari opportunità e al contrasto delle discriminazioni di genere, che “ha come obiettivi quelli di favorire il rispetto per una cultura plurale delle diversità e della non discriminazione, promuovere il tema della parità uomo-donna e le pari opportunità e di prevenire e contrastare i fenomeni di emarginazione sociale, di discriminazione e violenza sulle donne, e in particolare ai danni delle donne straniere migranti, rifugiate e richiedenti asilo”, finisce al centro di un’interrogazione della consigliera regionale di Forza Italia Valentina Castaldini.

La consigliera sottolinea come il bando sia stato vinto dal Comune di San Mauro Pascoli (Forlì-Cesena), al quale è stato assegnato un punteggio di 25 ed è stato finanziato con 7.020 euro. “Il manifesto- sottolinea Castaldini- riporta il logo della Regione Emilia-Romagna e la dicitura ‘Campagna di sensibilizzazione e informazione contro l’omofobia e la discriminazione delle persone LGBT+ realizzata nell’ambito del progetto “Romagna inclusiva” approvato e cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna – Assessorato Pari Opportunità'” dunque “il manifesto affisso non sembra rispondere agli obiettivi generali del bando”. 

Per questo, Castaldini interroga la Giunta chiedendo “se fosse a conoscenza che un soggetto vincitore di un bando stesse proponendo contenuti non in linea con le finalità del bando stesso; se questa finalità fosse inclusa nel progetto presentato dal soggetto vincitore e valutato positivamente dal Servizio regionale competente; quanti contributi abbia ottenuto il Comune di San Mauro Pascoli per questa precisa parte del progetto che vede l’associazione A.GE.D.O. Rimini-Cesena ODV come soggetto pubblicizzato; se intenda prendere provvedimenti nei confronti del Comune di San Mauro Pascoli, dell’associazione A.GE.D.O. Rimini-Cesena ODV o del Servizio regionale competente l’ammissione e la valutazione del progetto; se intenda liquidare comunque la somma di 7.020 euro; come giudichi la distrazione di fondi da un progetto di fondamentale importanza come quello della parità uomo-donna e contro la violenza sulle donne; cosa intenda fare per favorire il rispetto per una cultura plurale delle diversità e della non discriminazione, promuovere il tema della parità uomo-donna e le pari opportunità nonché prevenire e contrastare i fenomeni di emarginazione sociale, di discriminazione e violenza sulle donne, e in particolare ai danni delle donne straniere migranti, rifugiate e richiedenti asilo”. Infine, la consigliera chiede “copia dei 67 progetti presentati e valutati positivamente che hanno avuto accesso ai contributi finanziari copia degli 11 progetti presentati e valutati positivamente che non hanno avuto accesso ai contributi finanziari perché valutati con un punteggio inferiore a 25 e copia dei 3 progetti non ammessi”.

(Margherita Giacchi)

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