COMUNICATO
Parità, diritti e partecipazione

Partecipazione: in commissione Statuto via libera al prossimo bando

Le risorse stanziate per il sostegno regionale ai processi partecipativi ammontano a 529mila euro. Assessore Calvano: “Tema sul quale continueremo a investire”

Presentata oggi in commissione Statuto e Regolamento, presieduta da Silvia Piccininila relazione sulla partecipazione in Emilia-Romagna e il programma di iniziative della Giunta regionale, approvate da Partito democratico, Europa verde, Lista Bonaccini, ER Coraggiosa e l’astensione della Lega.

“La partecipazione è un tema rilevante sul quale intendiamo continuare a investire – ha introdotto l’assessore al Bilancio, Paolo Calvano, – oltre a rendicontare cosa è stato fatto in Emilia-Romagna il documento serve a costruire linee di indirizzo per il bando di partecipazione del prossimo anno”. Le risorse stanziate per il sostegno regionale ai processi partecipativi ammontano a 529mila euro per chi presenta domanda entro il 2020. “Un percorso, quello della partecipazione, che è stato portato avanti con l’Assemblea legislativa – ha continuato l’assessore – e il successo lo si riscontra anche dai dati: 140 processi avviati in Emilia-Romagna certificati dal Tecnico di garanzia e finanziati dalla Giunta”. Dalle Piazze di Io Partecipo+, alla partecipazione ai tempi del Covid con “Ripartecipiamo”, alcuni progetti sono stati rimodulati per non fermarsi con l’emergenza sanitaria. “Ora l’obiettivo – ha spiegato Calvano – è quello di coinvolgere sempre più giovani. Per farlo abbiamo bisogno di trovare i canali giusti per intercettarli”.

“Siamo tra le 5 Regioni in Italia che si sono date come obiettivo quello di fare della vera partecipazione – ha proseguito la vice presidente dell’Assemblea, Silvia Zamboni, con delega alla partecipazione – perché crediamo sia giusto favorire un rapporto dinamico tra chi prende le decisioni e chi ne è destinatario”.  Zamboni ha sottolineato anche l’importanza di “provare a mettersi in rete con esperienze fatte all’estero” e ha aggiunto una nota di merito per quei Comuni che, in piena emergenza, hanno continuato il loro percorso partecipativo, come ad esempio in campo urbanistico, coinvolgendo i cittadini.

E’ intervenuto anche il direttore generale dell’Assemblea, Leonardo Draghetti, che ha lavorato anche come Tecnico di garanzia: “La qualità legislativa corre di pari passo con la capacità di investire sul tema della partecipazione. Noi abbiamo lavorato soprattutto sul tema della formazione perché ci siamo accorti che la parola partecipazione in molti enti non era conosciuta e non c’era investimento sul personale”.

(Francesca Mezzadri)

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