COMUNICATO
Ambiente e territorio

Question time Burani (AVS): “Fare chiarezza sugli abbattimenti per influenza aviaria negli allevamenti”

L’assessore alle Politiche per la Salute Massimo Fabi ha assicurato il costante impegno della Regione nel monitorare sulle corrette procedure e ha reso note le risorse investite negli ultimi anni

Fare chiarezza sulle pratiche legate agli allevamenti di animali in Emilia-Romagna e in particolare sulla gestione negli abbattimenti sanitari per influenza aviaria.

A chiederlo è Paolo Burani di Alleanza Verdi e Sinistra con un question time a partire dalle criticità emerse nell’inchiesta di una trasmissione televisiva sugli allevamenti del Nord Italia, che ha mostrato “immagini che sollevano interrogativi sul rispetto delle norme sul benessere animale e sui protocolli di biosicurezza”.

Alla luce di questo, Burani chiede “se la Regione sia a conoscenza delle irregolarità documentate dalla trasmissione televisiva negli abbattimenti sanitari per influenza aviaria e se intenda verificare, attraverso i Servizi Veterinari delle AUSL competenti, il corretto svolgimento delle operazioni di abbattimento e delle procedure di affidamento dei servizi, il rispetto dei requisiti di formazione del personale e dei limiti previsti dal Regolamento (CE) n. 1099/2009, nonché l’efficacia dei controlli su biosicurezza e benessere animale negli allevamenti regionali”.

Infine, il consigliere intende conoscere “le risorse erogate negli ultimi anni per la gestione dell’emergenza aviaria e le eventuali iniziative di coordinamento nazionale per garantire uniformità nell’applicazione delle norme”.

La risposta è stata affidata all’assessore alle Politiche per la Salute Massimo Fabi: “Dopo aver visto il servizio televisivo mi sono subito attivato con i servizi competenti per le verifiche del caso. Nelle stagioni 2024/2025 e 2025/2026 sono stati rilevati casi di influenza aviaria sia in piccoli allevamenti sia in altri più grandi e l’abbattimento è avvenuto seguendo le procedure previste a seconda delle strutture coinvolte. La Regione sta monitorando la situazione per limitare l’insorgere di focolai e l’ultima accortezza è stata presa insieme alla Regione Lombardia. In caso di focolai l’abbattimento e lo smaltimento avvengono sotto la supervisione dei servizi e ho dato indicazioni ai colleghi competenti affinché le procedure seguano sempre le accortezze necessarie. La programmazione dei controlli e la rendicontazione vengono monitorati inoltre dal Ministero della Salute. Per quello che riguarda le risorse erogate, nel 2024/2025 e 2025/2026 vediamo oltre 2 milioni di euro per l’abbattimento in caso di focolai, oltre 1 milione per lo smaltimento delle carcasse e oltre 11 milioni per l’erogazione degli indennizzi previsti. L’impatto degli allevamenti intensivi fa parte di un approccio che occorre affrontare come giunta”.

Burani si è detto “soddisfatto per la risposta dell’assessore Fabi e ringrazio per la chiarezza e la trasparenza. Rimarco il problema degli allevamenti intensivi, ma colgo con piacere la linea di intesa nel dover affrontare questo tema”.

(Irene Gulminelli)

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