Dare risposte sulla liquidazione delle domande già complete di rendicontazione delle spese relative al bando per l’acquisto di dispositivi di protezione delle abitazioni per prevenire o limitare gli effetti di eventi alluvionali.
Questa la richiesta al centro del question time di Elena Ugolini di Rete civica che parte dal fatto che “numerosi cittadini hanno riferito di attendere, a distanza di quasi tre anni dagli eventi alluvionali del 2023, l’erogazione dei contributi regionali”.
Nell’analisi della consigliera, infatti, delle circa 4.986 domande ammesse, 2.091 risulterebbero complete (con documentazione di spesa già prodotta da parte dei cittadini), ma di queste ne risulterebbero liquidate solo 475, dopo l’ultima erogazione risalente a dicembre 2025.
Considerato anche che i fondi del bando, oltre 13 milioni di euro, derivano dalle donazioni di privati cittadini e sono già disponibili sul conto corrente regionale “Un aiuto per l’Emilia-Romagna”, Ugolini chiede “quali siano le ragioni che impediscono l’immediata liquidazione delle istanze complete di tutta la rendicontazione necessaria”.
A rispondere la sottosegretaria alla presidenza della giunta Manuela Rontini: “Questa richiesta ci consente di fare chiarezza sul bando in oggetto. Conosco bene il tema perché la legge regionale che ha permesso di raccogliere 52 milioni di euro a favore dei cittadini l’ho presentata in aula e sostenuta nella scorsa legislatura e, con l’allora assessore al bilancio Paolo Calvano, abbiamo seguito tutte le diverse fasi. La richiesta però non aiuta emotivamente le famiglie che sono in attesa e non dobbiamo banalizzare le numerose domande accolte. Le 1616 domande che risultano in attesa di essere liquidiate non erano complete, cioè erano ancora prive di dati per essere evase e rimborsate. Conosciamo bene la situazione delle persone che vivono con angoscia le piogge abbondanti e la volontà di mettersi in autoprotezione dagli eventi alluvionali. Contiamo che nelle prossime settimane, entro marzo, vengano liquidati tutti. Finora sono stati erogati circa 2300 euro a domanda e siamo lieti di annunciare che riusciremo ad andare oltre le 4.986 domande ammesse finora, scorrendo la graduatoria”.
Nella sua replica Ugolini ha ripercorso e ribadito le dinamiche e le difficoltà dei cittadini nel presentare domanda e nel rispondere a tutti i requisiti necessari.
(Irene Gulminelli)


