Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, riapra l’iter istituzionale in merito alla richiesta di maggiore autonomia regionale e relazioni i consiglieri sull’esito degli incontri tenuti da lui e dagli assessori con le parti sociali e il sistema degli enti locali, fornendo tutta la documentazione preparatoria e i contributi finali. Lo chiede Raffaella Sensoli (M5s) in un’interrogazione a risposta immediata, sottoscritta anche dal pentastellato Andrea Bertani, discussa oggi in Assemblea legislativa.
L’assessore al Bilancio e riordino istituzionale, Emma Petitti, nel ripercorrere le tappe dell’iter istituzionale, ha evidenziato come il confronto della Giunta con la società regionale sia stato partecipato e fattivo. Infine, ha richiamato l’impegno del presidente Bonaccini a tenere costantemente informati i consiglieri sull’andamento del negoziato col Governo che sarà avviato dopo il 3 ottobre, giorno in cui l’Aula si pronuncerà sulla risoluzione che conferirà al governatore dell’Emilia-Romagna pieno mandato.
La capogruppo dei 5stelle, nel ribadire la richiesta di documentazione, ha rimarcato l’esclusione dei consiglieri dal confronto con la società regionale. Un’esclusione – ha sottolineato Sensoli – che priva l’Assemblea legislativa del potere di indirizzo politico che le compete.


