La Regione Emilia-Romagna intende aggiornare lo Statuto regionale, la propria “Costituzione interna” per adeguare i propri principi guida alle trasformazioni globali in atto in questo momento storico.
Questo pomeriggio, nel corso della commissione Statuto e Regolamento presieduta da Emma Petitti, è partito il percorso di revisione statutaria. Dopo un ampio confronto, le forze politiche hanno condiviso sulla necessità che le riforme in questione siano frutto di un confronto e una convergenza tra maggioranza e minoranza.
L’ultima revisione dello Statuto regionale (varato nel 1971) risale al 2001, quando fu necessario adattare la “legge fondamentale” della Regione alle novità introdotte dalla Riforma del Titolo V della Costituzione in cui si parlava dei nuovi compiti delle Regioni a cui lo Stato centrale aveva trasferito competenze su materie fondamentali.


