COMUNICATO
Assemblea

Regione Emilia-Romagna. Le politiche locali sulla partecipazione ai tempi della comunicazione digitale: Il 29 gennaio esperti dall’Italia e dall’estero si incontrano a Bologna per la Giornata della partecipazione 2026

A fare gli onori di casa saranno il presidente dell’Assemblea legislativa Maurizio Fabbri e quello della Regione Michele de Pascale. Al centro del dibattito ci sarà la “partecipazione fluida” con testimonianze dalla Spagna, dalla Cina ed esperti del settore

Intermittente, tematica, spesso legata a problemi e a contesti di prossimità, che si affianca alle forme tradizionali di partecipazione: oggi esiste una partecipazione fluida che richiede strumenti nuovi, tempi più flessibili e linguaggi capaci di includere.

A questo tema è dedicata la “Giornata della partecipazione 2026”, prevista per giovedì 29 gennaio. Torna dunque il tradizionale appuntamento annuale che la Regione Emilia-Romagna dedica al confronto pubblico sulle trasformazioni della democrazia partecipativa e sul ruolo dei territori, con il coinvolgimento e la collaborazione degli uffici della Giunta regionale e dell’Assemblea legislativa.

L’evento inizierà alle ore 9.45 nella sala Guido Fanti dell’Assemblea legislativa, in viale Aldo Moro 50 a Bologna, e vedrà la partecipazione di figure istituzionali, giornalisti, esperti di comunicazione per riflettere su questo tema condividendo spunti e analisi declinati nei diversi ambiti territoriali e settori.

In apertura i saluti istituzionali del presidente dell’Assemblea legislativa Maurizio Fabbri seguiti dal confronto sulla realizzazione del bando 2026 dedicato alla partecipazione con gli interventi di Emma Petitti, presidente della commissione Statuto e partecipazione, Andrea Orlando, direttore generale dell’Assemblea legislativa e tecnico di garanzia della Regione Emilia-Romagna e Luca Vecchi, capo di Gabinetto della Presidenza della Regione Emilia-Romagna.

Lorenzo Pregliasco, co-fondatore di YouTrend e Quorum, l’esperto di design per l’innovazione sociale Ezio Manzini e la sociologa Marianella Sclavi si confronteranno sulla partecipazione fluida, mentre uno sguardo internazionale sarà fornito da Zhong Fang dell’Università Tsinghua, che parlerà della partecipazione in Cina, e da Gerard Lillo Jové, responsabile del Dipartimento di Partecipazione territoriale del Comune di Barcellona, che si soffermerà sugli aspetti digitali pubblici per le piccole e grandi città. Le conclusioni della mattinata saranno affidate al presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale.

Nel pomeriggio, dalle 14.30 nella Biblioteca dell’Assemblea legislativa (viale Aldo Moro 46), si svolgeranno tre focus group a cui interverranno sindaci, amministratori comunali, rappresentanti di ANCI, ALI, UNCEM e UPI per parlare della partecipazione fluida nei territori con approfondimenti anche sul volontariato e sul contrasto allo spopolamento. A fine lavori l’intervento di Davide Baruffi, assessore regionale al Bilancio.

“Partecipazione tra comunicazione pubblica digitale e fake news” è il tema su cui dalle 17.15 verterà il dialogo fra esperti del settore come Maddalena Oliva, vicedirettrice del Fatto Quotidiano, Giovanni Zagni, direttore di Pagella Politica, Paolo Bivio, autore del podcast “la città” di Will Media, Tommaso Proverbio, di Vdnews, Giulia Bertone, referente di Decidim per l’Italia, e Giuseppe Pace, direttore dell’Agenzia di informazione e comunicazione della Regione Emilia-Romagna. A chiudere la giornata saranno le riflessioni di Elena Mazzoni, assessora regionale all’Agenda digitale.

Il programma completo della Giornata è consultabile sul sito Partecipazione della Regione a questo link: partecipazione.regione.emilia-romagna.it

(Irene Gulminelli)

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