Il sottosegretario alla Presidenza della Giunta, Andrea Rossi, ha illustrato alla commissione Bilancio, Affari generali e istituzionali, presieduta da Massimiliano Pompignoli, i documenti della Giunta con la previsione del fabbisogno di massima di incarichi di prestazioni professionali per il 2015 e il consuntivo 2014 degli incarichi effettivamente conferiti. I riferimenti normativi sono la Legge regionale 43/2001, e in particolare l’articolo 12, il Decreto legislativo 33/2013 e il Dl 165/2001; il coordinamento delle procedure è incardinato presso il Gabinetto del Presidente della Giunta.
Disposizioni nazionali impongono alle Regioni e agli Enti locali una costante e progressiva riduzione della spesa per consulenze. La Regione Emilia-Romagna ha già prodotto una riduzione complessiva dell’85% della spesa fra il 2005 e il 2014, e anche il 2015 vedrà proseguire questa tendenza.
Rossi ha evidenziato come la Regione disponga di altre due fonti di finanziamento, oltre alle risorse regionali investite direttamente: si tratta delle assegnazioni statali a destinazione vincolata e delle assegnazioni dell’Unione europea.
Per quanto riguarda l’assegnazione di incarichi professionali, il sottosegretario ha spiegato che per il 2014 era stata stanziata una cifra complessiva di 1.809.000 euro, di cui poi 1.384.000 euro effettivamente impegnati (76,5%). Sul 2015, sono attualmente già programmati 260 mila euro di risorse regionali, a cui andranno ad aggiungersi le risorse statali e Ue.
Tutti gli incarichi conferiti sono visibili sul sito della Regione, nella sezione ‘Amministrazione trasparente‘ (http://www.regione.emilia-romagna.it/trasparenza/trasparenza).
(rg)


